Scelgo di essere genitore con l’adozione a distanza

Ilaria GaleottiPersone e Benessere10 Conversazioni

Adozione a distanza vuol dire garantire cambiamenti duraturi: Save the Children Italia Onlus.

Adozione a distanza vuol dire garantire cambiamenti duraturi: Save the Children Italia Onlus.

Ho 29 anni e ho smesso di fumare perché vorrei un figlio. Non subito, sarebbe incosciente: non ho un contratto stabile, non so ancora badare a me stessa e non so se lui sarebbe d’accordo anche se con i bambini ci sa fare più di me.

Però inizio a pensarci.

Penso alla felicità, a responsabilità e difficoltà di insegnare a qualcuno a prendere il volo. Penso a mia madre e mio padre, all’orgoglio che provo per loro e vorrei che mio figlio/a lo provasse un giorno per me.

Non penso alla pancia. Quella potrebbe anche non esserci perché sto vagliando ogni possibile strada, anche quella dell’adozione. Lì la pancia non serve, serve tantissimo cuore.

Se mi dicessero che i miei genitori non sono biologici penso che, anche senza legame di sangue, Lucia è la mamma che mi coccola, mi consiglia, mi aiuta a volare e Ilario è il babbo che mi abbraccia da quando sono nata, che si preoccupa per me, mi fa ridere e ha il mio stesso nome. Maya e Marco resterebbero sempre i miei adorati fratelli maggiori e migliori amici. Nulla cambierebbe.

Questa convinzione si è rafforzata quando ho visto i bimbi congolesi riabbracciare dopo mesi le persone che hanno fatto di tutto per prendersi cura di loro. Bimbi finalmente liberi da iter burocratici e “cose da adulti” che li hanno tenuti lontano dalla felicità.

Sono scesi dall’aereo con i loro zainetti carichi di speranza e hanno trovato gli abbracci d’amore dei loro genitori. Quelli cui somiglieranno da grandi, dentro più che fuori. Genitori che li proteggeranno ma li lasceranno liberi di scegliere.

Non sempre però si hanno tutti i requisiti per poter accogliere un bambino nella propria casa.

A volte si è soli. A volte si è già troppo grandi per farlo. Altre ancora non si è abbastanza pronti o, semplicemente, non si hanno sufficienti risorse per dargli tutto ciò di cui ha bisogno. Io rientro in questa categoria.

Rinunciare? No, ci sono anche altre opportunità.

Ieri ero con mamma Lucia, intenta a raccontarle di me e di #LessIsSexy. E alla sua domanda «In cosa consiste, esattamente?», rispondo:

«Mami, è #sostenibilità! Le cose belle che ci circondano: sorrisi, generosità, amore, coraggio, cambiamento…».

«Mhm… Allora forse anche io posso considerarmi sostenibile. Ho adottato una bambina a distanza ma non volevo dirlo a nessuno. Però penso che questo sia #LessIsSexy, che dici?».

Adozione a distanza. Un altro atto d’amore, #sostenibilità a un bimbo che continua a crescere nella sua comunità ma vive, studia e impara grazie al tuo contributo.

Un bambino che ti manda i suoi disegni, ti scrive e sa di avere un genitore in più, una persona su cui contare anche se si trova dall’altra parte del mondo.

Si mamma, l’adozione a distanza è #LessIsSexy e lo sei anche tu!

La mia nuova sorella si chiama Alexandrine e vive in un villaggio del Benin, un luogo lontanissimo di cui non avevo mai sentito parlare. È una bambina dal capello rasato e dallo sguardo diffidente. Ha un corpicino esile sotto una maglietta di cotone bianco a maniche lunghe e un gilet color corda. Vorrei sapere più cose ma parla francese e io non me lo ricordo.

Lo studierò, lo farò per lei. Perché si può amare qualcuno che non si conosce. Si può sentire un sottile legame anche solo guardando una foto.

Sarò mamma un giorno, naturale o adottiva non importa. Sarò un disastro ma avrò tanto amore da dare. Un giorno, sì, lo sarò. Oggi ho una nuova sorella e non vedo l’ora di rispolverare il mio francese per dirle che io ci sono.

Lei ha già compiuto il suo primo piccolo miracolo, io ci metto del mio per compierne un altro e tu cosa fai?

Lascia il tuo pensiero qui sotto: è un dono prezioso, per me e per chi arriva dopo!

About Ilaria Galeotti

Sono una sognatrice nostalgica ed emotiva. Dopo una laurea in lingue straniere, mi innamoro del marketing e me ne occupo ogni giorno. Essere se stessi è già di per sé memorabile, per il resto mi do da fare.
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Ilaria GaleottiScelgo di essere genitore con l’adozione a distanza

10 conversazioni a “Scelgo di essere genitore con l’adozione a distanza”

  1. mikimoz

    Essere genitori è il mestiere più complesso.
    Ora come ora non ne sento la necessità, né a distanza né a km0.
    Ma chissà prima o poi cosa mi passerà per la testa e per il cuore.
    Bel post, Ilaria! 😀

    Moz-

    1. Ilaria

      Ciao Moz!

      Grazie mille, mi fa piacere ti sia piaciuto il post!
      Credo che prima o poi questa voglia arriverà anche a te, anche perché credo che saresti un padre troppo simpatico e divertente! 🙂

      Un abbraccio 😀

  2. Gloria Vanni

    Essere genitori è il mestiere più difficile della vita!

    Come sono d’accordo con te, Moz! Diventiamo genitori con i nostri figli, nessuna scuola può aiutarci e quanti errori facciamo 😉

    Per fortuna s’impara a chiedere scusa!

  3. Gloria Vanni

    Grazie Ilaria per avere condiviso questi frammenti della tua vita con noi!

    Sono in una fase di vita dove sono genitore e figlia allo stesso tempo dei miei genitori e quante cose scopro dell’uno e dell’altro benché ci conosciamo e frequentiamo da oltre mezzo secolo!

    Frequento da tempo le adozioni a distanza e credo che prima o poi dovremo fermarci anche sull’affido: che dici?

    1. Ilaria

      …ecco su questo tema bisognerebbe davvero parlare di più.
      Penso che l’affido sia lo specchio di un amore ancora più puro perché cresci e impari ad amare una persona solo per un breve periodo della tua vita, per poi lasciarla andare..

      Sarò sincera, non credo davvero che riuscirei. Sono troppo emotiva, mi affeziono anche alle piccole cose.. figuriamoci alle persone!

      Tu che ne pensi?

  4. Gabriella Marafon Marinese

    ” Non penso alla pancia. Quella potrebbe anche non esserci perché sto vagliando ogni possibile strada, anche quella dell’adozione. Lì la pancia non serve, serve tantissimo cuore. ” E aggiungerei tenacia.
    Una espressione veramente bellissima da leggere, rispetto a un tema così delicato e complesso come quello sull’ adozione, in generale.
    E mi auguro che la percentuale di soggetti che non è ancora in grado di formularla sia, realmente, minima.
    Sto scrivendo di getto, complimenti per l’ articolo.
    Gabriella Marafon

    1. Ilaria

      Ciao Gabriella,

      ..Hai proprio ragione, ci vuole anche tanta tenacia perché l’adozione è un atto d’amore e una scelta consapevole non sempre facile da prendere!
      Anche io, come te, mi auguro che ci siano sempre meno persone insensibili all’argomento, e che l’adozione non sia più solo il rimedio ultimo per le coppie che ahimè non possono concepire.

      Grazie di cuore per il tuo commento, mi ha reso molto felice! 🙂

  5. burrodali

    Io e lui stiamo cercando di capire se i nostri figli arriveranno volando su una cicogna o su un aeroplano, se i loro occhi avranno la nostra miopia o godranno di curiosità loro. Poco importa, sarà un nuovo noi, imparare insieme, cercarsi, trovarsi con tantissimo cuore.

    1. Ilaria

      Ciao @burrodali!

      hai scritto una cosa bellissima!

      Direi che le tue parole riassumono al meglio quello che intendevo dire con il mio post. Un grosso in bocca al lupo per questo “nuovo voi”, che sarà di certo ricco di emozioni, gioie e amore. 🙂

  6. Gloria Vanni

    Che parole emozionanti, cara @burrodali!

    Ti /vi auguro che i vostri figli godano di una loro curiosità, che arrivino presto con qualsiasi mezzo e il vostro nuovo noi inizi domani con il coraggio del cuore di ognuno 🙂

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