Colazione Made in Italy: buongiorno sapori!

Gloria VanniEccellenze Made in Italy8 Conversazioni

Colazione Made in Italy lessissexy

Buongiorno! Il proverbio dice che si vede dal mattino.

Lo confermano ogni giorno i social con foto di caffè e dolcezze. Lo sostengono i dietologi: la prima colazione è il pasto più importante per l’organismo.

Lo realizzano gli artigiani di eccellenze gastronomiche che contribuiscono alla colazione Made in Italy a cinque stelle. Artigiani di eccellenze? Sì, persone impegnate a fare un “cibo buono, pulito e giusto“.

Il Pabe Tranvai con uvetta sultanina del Panificio Massimo Grazioli.

Colazione Made in Italy: Pane Tranvai con uvetta sultanina del Panificio Massimo Grazioli.

Come Massimo Grazioli, panettiere di Legnano che dice:

«Ogni notte mi sveglio sempre con lo stesso entusiasmo, scendo nel mio forno e faccio ciò che mi piace di più al mondo… Il pane».

Come Valentina Meda che crea torte e biscotti come una volta, come quelle fatte in casa da nonne e bisnonne. Racconta qui i suoi “peccati di gola” e, grazie all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, propone le sue dolcezze al Bistrot Milano Centrale e ora anche al Carlton Hotel Baglioni di Milano che fa parte della Collezione Baglioni Hotels della famiglia Polito, presente anche a Venezia, Firenze, Punta Ala, Roma; a Aix-en-Provence e a Saint Paul de Vence in Francia; a Londra dal 2004 e prossimamente a Marrakech.

Al Caffè Baglioni del Carlton Hotel Baglioni di Milano, dalle 7 alle 11, ti aspetta #Breakfast4you, il buffet con il  menu à la carte declinato in quattro percorsi gastronomici: “Tradizione”, “Identità”, “2.0”, “Benessere”.

Baglioni colazione lessissexy

Il primo è un viaggio tra le tradizioni della migliore ospitalità alberghiera. Vuoi un esempio? Crepe dolce con crema al gianduia o con confettura.

Con Identità assapori invece specialità del territorio: pancotto o panada, piatto povero della cucina italiana a base di pane raffermo o secco.

Il percorso 2.0 ti consente esperimenti tra dolce e salato, morbido e duro e così via: omelette con noci, erbette, ricotta di bufala.

Benessere è, come dice il nome, mangiare sano senza rinunciare al gusto. Cibi per il corpo e risorse per la mente come i centrifugati di frutta e verdura e le macedonie di frutta fresca con uvetta, noci e nocciole essiccate dalla famiglia Tibaldi a Sommariva Perno (Cuneo).

Baglioni lessissexy

Quattro percorsi gourmet, il cui prezzo è di 36 euro a persona. Spesa sexy, per me, se non pretendo di renderla quotidiana e la vivo come una coccola una tantum! Vado a fare una colazione a 5 stelle per conoscere prelibatezze come il pane paesano, il Nero di Sicilia ricoperto di sesamo e il Tranvai con uvetta sultanina. Si chiama così perché nel secolo scorso, alla fine della guerra, si vendeva alla fermata del tram.

Cibi semplici ma di eccellente qualità, viaggi di conoscenza che scaldano palati e animi: rendono diversa una giornata.

Baglioni Colazione LessIsSexy buongiorno

Senza andare lontano da casa incontri artigiani ed eccellenze Made in Italy come i Mieli Thun di Vigo di Ton (Trento), le ricette secolari del Salumificio Bustese di Busto Arsizio (Varese), i prosciutti speciali della famiglia Branchi di Felino (Parma), le confetture di frutta italiana di Agrimontana di Borgo San Dalmazzo (Cuneo).

Prelibatezze munite di etichette europee, leggibili e comprensibili, con indicazioni su ingredienti e provenienze, principi nutritivi, apporto calorico e allergeni, ingredienti che possono provocare allergie.

Trasformiamoci in consumatori curiosi! Perché curiosi, golosi e sani è meglio dell’essere solo golosi e sani.

Sei d’accordo?  Lascia traccia di te, qui sotto: questa indimenticabile Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany è per farti venire l’acquolina in bocca 🙂

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista e blogger. Scrivo articoli per blog e media online. Amo esplorare, viaggiare, ospitare, creare connessioni. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido. Vivo a Minorca.
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Gloria VanniColazione Made in Italy: buongiorno sapori!

8 conversazioni a “Colazione Made in Italy: buongiorno sapori!”

  1. MikiMoz

    Sono ovviamente d’accordo.
    E poi noi abbiamo, qui in Italia, milioni di eccellenze a riguardo.
    Forse è proprio per l’abitudine a mangiare in modo curioso e sano che amo il junk food (ma amo declinarlo all’italiana).
    Il post mi ha ricordato ciò che faceva nonno prima della pensione: il fornaio. Ora il pane non lo fa più, ma nonna prepara ancora i dolci che proponeva nella bottega.

    Moz-

    1. Gloria Vanni

      Ecco, milioni di eccellenze agroalimentari: siamo seduti su un patrimonio di cui ignoriamo l’esistenza. Questo post nasce proprio dalla necessità di parlare di prodotti e artigiani che fanno ogni giorno dei piccoli, grandi capolavori.

      Evviva i fornai, Moz. Ora capisco anche l’ottima educazione alimentare che hai ricevuto 🙂

  2. Paola Sala

    Dalle parole al cibo: ottimo, Gloria! Sono le piccole cose di ogni a renderci felici! Come il panettiere di Legnano, fantastico!

    1. Gloria Vanni

      Grazie, Paola! Al di là dell’opportunità vissuta come giornalista, devo dirti che le proposte del Caffè Baglioni sono “coccole a più dimensioni”: per il palato, per lo spirito, per la conoscenza, per le punte dei piedi che ogni giorno ti portano in giro.

      Insomma, come ho scritto, per me non può essere un’abitudine quotidiana anche perché se facessi ogni giorno quelle colazioni diventerei un baule in un mese. Ma domanda, 36 euro per una colazione così sono giusti, tanti, pochi?

  3. Antonio

    Cara Gloria, dopo un mini pranzo leggendo qua e là, arrivo a Less Is Sexy e mi viene una super voglia di fare colazione! Non è giusto, però, ho già dato e in abbondanza oggi.

    Domani è un altro. E domanda: cosa sai delle etichette europee al di là del breve accenno di oggi? Sarebbe utile affrontare il discorso per diventare sempre più consumatori curiosi 🙂

    1. Gloria Vanni

      Sono contenta di averti preso per la gola, Antonio!

      Grazie per lo spunto/invito, in effetti stavo pensando alle etichette europee e soprattutto a come contribuire alla nostra trasformazione in consumatori curiosi.

      E allora, dato che abbiamo iniziato la settimana in golosità, mercoledì approfondiamo: che ne dici?

  4. Grazia Gironella

    Solo nominare il forno mi fa venire fame! E’ uno di quei posti dai colori, odori, e sapori davvero magici, che purtroppo non ritrovo nella zona dove vivo. Finisce che me ne approfitto all’estero (mi perdoni?), quando sono in vacanza e mi infilo in qualche boulangerie o bäckerei, dove mi godo il non parlare bene la lingua e il non sapere bene cosa sto guardando con la salivazione accelerata. Punto il dito, come i bimbi, dico due parole e mi sento molto, molto bene. 🙂

  5. Gloria Vanni

    A chi lodi , Grazia: il forno è il mio vero peccato di gola 🙂 E non solo ti capisco ma ti confermo che anche per me boulangerie e bäckerei sono mete obbligate di qualsiasi viaggio.

    A Parigi sono entrata in tre, quattro boulangerie fino a quando ho trovato quella che aveva il flan delle dimensioni conosciute, desiderate, sognate. E con che gioia mi sono portata il pacchetto a casa per sbocconcellare quel morbido flan in più tappe!

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