Sempre Superba! Cosa vedere a Genova in 2 giorni

Gloria VanniViaggi e Lifestyle7 Conversazioni

Cosa vedere a Genova in 2 giorni. Di insolito, autentico, fuori dagli schemi...

Genova in 2 giorni. 48 ore autentiche, insolite, fuori dagli schemi, vissute da genovesi e non da turisti. Forse 2 giorni non bastano per scoprire le meraviglie della Superba.

Cosa vedere a Genova in 2 giorni sapendo che… solo il Porto Antico richiede almeno 24 ore, tanto più in famiglia

Porto Antico. Cosa vedere a Genova in 2 giorni. Di autentico

Questo articolo è un assaggio di una Genova che guarda oltre il Porto Antico, principale attrazione genovese con un Acquario che ti consiglio di prenotare.

È un aperitivo per farti venire l’acquolina in bocca e stuzzicare la tua voglia di tornarci. Perché Genova è sì sempre più turistica ma mantiene vivo il suo carattere riservato, indipendente, a volte ombroso.

Come i suoi abitanti, noti per essere facili al mugugno o lamentela. Meno di braccio corto, cioè tirchi, di quanto si dica. Ne ho conferme ogni giorno. Andiamo? Sei in buona compagnia! La mia, genovese cittadina del mondo, quella di Alberto, genovese innamorato della sua città e poi di chi incroceremo per strada. Prima di continuare, guarda questo video!

Posso aggiungere un grazie? Ad Alberto Ciferri, cicerone; ad Alessandra Arpi e Alessandro Foffi, giornalisti e voci digitali a Genova con The Social Effect.

Va bene, andiamo!

1. Andare in via del Campo sulle tracce di Fabrizio De Andrè

Piazza dello amor perfetto. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

La stazione di Porta Principe è quella vicina al porto. Si è appena rifatta il look e ha un Juice Bar con wifi. Percorriamo via Balbi, la strada delle università che va diritta in piazza dell’Annunziata, bordata di aristocratici edifici, tra cui Palazzo Reale. Molti sono iscritti nei Rolli genovesi e dal 2006 è patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Prendiamo via delle Fontane, andiamo verso il mare, pochi passi e, a sinistra, varchiamo la soglia della Porta dei Vacca, costruita verso il 1150. Segna il confine della città e qui inizia via del Campo, la strada cantata da Fabrizio De André.

Quasi di fronte a piazza del Campo, al 29 rosso c’è il negozio-museo dedicato a Faber – dal 2016 la fondazione è online -, e ai protagonisti della scuola genovese, cantautori con la musica nel DNA.

L’alternativa a via Balbi? Via Prè e il suo mosaico di colori, odori, lingue, espressioni di gente proveniente da luoghi diversi tra palazzi fatiscenti, caruggi e piazzette formato fazzoletto. Al numero 90 di via Prè (vico Foglie Nuove 9), trovi la Trattoria dell’Acciughetta: atmosfera autentica, pesce fresco e piatti della tradizione grazie a Giorgia Losi, giovane e determinata che ha creato uno dei locali più trendy e social di Genova.

cosa vedere a genova in 2 giorni / Trattoria dell'Acciughetta, tartare della domenica

via del campo 29 rosso

 Rolli e Strade Nuove

2. Salutare Genova dal mare con un giro in barca nel porto

Salutare Genova dal mare. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

«Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare», canta Ivano Fossati. In ogni famiglia genovese c’è un gozzo, un gommone, una barchetta a remi, un guscio che galleggia e consente di allontanarsi dalla folla e guardare Genova dal mare.

Se sei sprovvisto di natanti e di amici con barche, puoi fare il giro del porto con uno dei battelli turistici del Consorzio Liguria Viamare. Si parte e si arriva sotto gli occhi dell’Acquario e del Bigo, due simboli della grande piazza in riva al Mediterraneo. In un’ora di navigazione, ti innamori della Superba.

3. Toccare la conoscenza 365 giorni l’anno tra le sale di Palazzo Ducale

Palazzo Ducale. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

Affacciato su Piazza De Ferrari e piazza Matteotti, Palazzo Ducale è il salotto culturale genovese dove cultura significa conoscenza con grandi mostre e festival, incontri su diritti umani e migranti, concorsi per ragazzi, atelier per i più piccoli, laboratori per anziani… Ogni giorno c’è qualcosa: una pluralità di percorsi unica in Italia.

È un esempio di collaborazione tra pubblico, provato, volontariato. È generosità sociale, con conoscenza e qualità a portata di tutti. Soprannominato il Beaubourg d’Italia, è completamente accessibile ai disabili ed è aperto 365 giorni l’anno, Natale incluso.

Fare shopping al Mercato Orientale? È tra cosa vedere a Genova in 2 giorni!

Mercato Orientale. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

4. Girovagare tra i banchi del Mercato Orientale per shopping alla genovese

Da piazza De Ferrari imbocchiamo via XX Settembre, la via dello shopping, per raggiungere poco dopo il ponte Monumentale, a sinistra, lo storico Mercato Orientale. Inaugurato a fine Ottocento, è chiamato “Orientale” perché si trovava vicino alla porta orientale della città.

È una tappa ideale per gustare e acquistare specialità e prodotti tipici ai prezzi dei genovesi. Come l’olio extravergine d’oliva della riviera ligure; le acciughe sotto sale del Mar Ligure; il basilico DOP genovese: l’ingrediente base del pesto è candidato a diventare patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco.

A proposito di acciughe, quelle fritte sono una leccornia, come spiega Riccardo Nobile di Camugin nel video. Tra le altre specialità di “cibo di strada”, panissa, farinata e focaccia.
Ecco alcune focaccerie top nella vicina via San Vincenzo:

Panificio Mario, via San Vincenzo 59a/r

A Camogginn-a, via San Vincenzo 66 r

Forno Manzella, piazza Colombo 22 r

Altre due indirizzi genovesi? Il paradiso di dolci, caramelle, cioccolati & Co, è Rossi al numero 30 di via Galata. Al 117 di via San Vincenzo c’è invece Giorgelato, gelati dal 1926, il migliore per la “panera“, semifreddo al caffè, specialità genovese il cui solo pensiero mi fa venire l’acquolina in bocca.

∗ Genova da gustare 

ZenaGroup

Cosa vedere a Genova in 2 giorni. Di autentico. Acciughe fritte di Camugin

Come visitare Genova? A piedi e con i mezzi pubblici!

5. Ammirare il panorama da Belvedere Montaldo, Spianata Castelletto

Cosa vedere a Genova in 2 giorni. Panorama da Catelletto

A piazza Portello c’è l’ascensore Liberty che porta al Belvedere Montaldo dove, fino a metà Ottocento, c’era la fortezza di Castelletto. Spianata a furor di popolo, è uno strepitoso balcone sospeso sul centro storico con vista sulla città, il porto, il mare.

6. Scoprire il Museo delle Culture del Mondo a Castello De Albertis

Museo delle Culture del Mondo, Castello De Albertis. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

L’ex dimora dell’avventuroso Capitano Enrico Alberto D’Albertis – scrittore e capitano di mare, ufficiale prima nella Marina Militare e poi in quella Mercantile, fece cinque volte il giro del mondo e ripercorse le rotte di Colombo -, custodisce un tesoro che, come spesso accade per le meraviglie di casa, a volte è sconosciuto anche ai genovesi.

Situato a Castelletto, sulla collina di Montegalletto, lo si raggiunge anche dall’ascensore che sale dalla vicina stazione di Porta Principe. Andarci in tardo pomeriggio è l’ideale: il tramonto è spettacolare. Per poi ritornare verso il centro e fermarsi in piazza Marsala, nuova meta della movida serale, in particolare venerdì e sabato sera. Dove? Al Beautiful Looser, bar, ristorante, teatro dal vivo.

∗ Castello De Albertis, Musei di Genova

Beautiful Looser, mangio, bevo, sento, vivo

6. Vivere la movida nel borgo marinaro di Boccadasse

Cosa vedere a Genova in 2 giorni. Gelati e movida a Boccadasse

Sotto gli occhi della chiesa di Sant’Antonio da Padova, via Aurora, stretta e ripida crêuza, ci porta nell’antico borgo di pescatori con spiaggia racchiusa tra case colorate e il promontorio di Santa Chiara sullo sfondo.

Boccadasse è un viaggio nel tempo. È un frammento della vocazione genovese di un turismo prezioso e mai esibito. È meta di gelati e aperitivi, pranzi e cene, focaccia e pesce. Tra sassi, scogli, sole, gatti, barche, pescatori di giorno, tra ragazzi la sera.

7. Varcare la soglia di Porta Soprana, confine tra le due anime genovesi

Porta Soprana. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

Porta soprana è l’ideale tappa finale di cosa vedere a Genova in 2 giorni perché segna il confine tra le due anime cittadine. Da un lato c’è quella della Genova che lavora e produce, delle banche e del grattacielo in piazza Dante. Dall’altro c’è la città medievale di chi arriva, dei giovani e della movida.

La “Casa di Cristoforo Colombo”, salita del Prione, Piazza delle Erbe… Segui l’invisibile odore del mare, hai la sensazione di essere in una terra di nessuno dove è bene sapersi orientare e la sera è meglio essere in compagnia.

Ecco la Genova che sembra solo sua e in piazza Banchi custodisce l’unica chiesa al mondo sopraelevata, San Pietro in Banchi che non è parrocchia e si celebra la messa solo martedì, alle 17.30.

Ah, dimenticavo! Lucarda, Sottoripa, continua a essere la bottega top per l’abbigliamento marinaro. Per una cucina genovese, di qualità, con un pizzico di fantasia ma senza esagerazioni, i genovesi vanno dal Cardamomo Bistrot in Carignano.

Uffa, ce ne sono di cose da fare a Genova in 2 giorni, vero? Carpe Diem e ordiniamo un secondo aperitivo?

Lucarda, Sottoripa. Cosa vedere a Genova in 2 giorni

✔ Questo articolo è un esempio di comunicazionemarketing del territorio.
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About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniSempre Superba! Cosa vedere a Genova in 2 giorni

7 conversazioni a “Sempre Superba! Cosa vedere a Genova in 2 giorni”

  1. Pietro Nosedo

    Grazie, Gloria! Oltre a essere ottimo esempio di comunicazione multimediale a base di parole, immagini, video (complimenti!), è un articolo con tanti spunti attuali e insoliti.

  2. Gloria Vanni

    Copi e incollo qui sotto i commenti lasciati sui social: perché il blog c’è, i social non si sa, sono di altri e io vorrei dare memoria a questo post condivido 22 volte e fatto con molto, molto amore!

  3. Gloria Vanni

    «Che meraviglia di servizio, Gloria! Hai raccontato Genova nel modo più genuino e semplice che esista, dipingendola in tutto il suo fascino. Una voce stupenda nel video e siamo super orgogliosi di farne parte. Ti ringrazio ancora», Alessandra Arpi.

  4. Gloria Vanni

    «Brava. Ecco la giornalista che conosco, al meglio della forma. Commento con le parole di un altro genovese doc che mi hai fatto venire a mente: “Nella grande tartaruga
    con i tetti a scaglie grigie
    si rincorrono gli odori
    i colori
    e le puttane
    nel gran ventre del paese
    ci son posti che
    sono strani
    certe volte anche per me
    Sulla strada che val al porto
    dopo un’arco c’e’ una piazza
    sempre piena di bambini
    qualche gatto
    e un vu cumpra’
    tra un negozio di bottoni e un
    tizio che si fa’
    c’e’ un ufficio senza targa e senza eta’
    ed e’ un ufficio del vento
    cose perdute quelle
    che son sparite in fondo
    a qualche momento chiuso…», Nino Mandato.

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