Magia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni

Gloria VanniViaggi e Lifestyle8 Conversazioni

Cosa vedere a Torino in 2 giorni

Cosa vedere a Torino in 2 giorni è un post che nasce anni fa a Milano, in corso Como 10, quando da una sala della Galleria Carla Sozzani, tra mobili straordinari sbuca un signore alto, magro, riccioli arruffati e occhialini: è Fulvio Ferrari e mi sembra uscito dal libro Cuore. Mi racconta di una casa e di un architetto torinese che in realtà era (anche) ingegnere, fotografo, pilota, designer, sciatore: Carlo Mollino.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Museo Casa Mollino
Credo alle coincidenze, da allora coccolo la mia curiosità e il signor Ferrari è una delle prime persone che contatto quando inizio a pensare a Cosa vedere a Torino in 2 giorni.

A Carlo Mollino, genio torinese che costruì la Camera di Commercio e il Teatro Regio di Torino dedico un altro articolo. Perché dopo avere trascorso oltre due ore in via Gio­vanni Francesco Napi­one 2 (visite su appuntamento, tel. 011 8129868, mail cm@carlomollino.org), capisco che è il testimonial ideale di una città magica, misteriosa, sorprendente, pronta a stregarci con eleganza. Del Museo Casa Mollino trovi poche tracce online: non ha neppure un sito e tanti torinesi non conoscono questo loro tesoro.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Po

Perlustro Torino in un lungo weekend di fine giugno. Il caldo si mescola al recente stupore di essere l’unica città della storia italiana ad avere un’altra sindaca, la seconda. Ho la sensazione che sia un (altro) record cui i torinesi faranno presto l’abitudine. Conosco poco Torino e mi preparo al nostro incontro con i consigli di torinesi doc e amici che vi abitano. Alcuni di loro si raccontano in questo video: ascoltali!

Cosa vedere a Torino in 2 giorni sapendo che solo al Museo Egizio occorrerebbe stare almeno un giorno!

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Museo Egizio

Non visito il rinnovato Museo Egizio, il più antico museo egizio al mondo e secondo per importanza solo a quello del Cairo: reperti millenari e tecnologia avanzata su quattro piani e protetti da mura barocche meritano un intero weekend.
Non vado fuori città tra residenze sabaude come Racconigi, Stupinigi, Moncalieri, Rivoli. E neppure alla Regia della Venaria, dove è pure possibile sposarsi, e alla Palazzina di Caccia di Stupinigi con un sito che informa anche in cinese. Come i portali della Mole Antonelliana e il suo Museo Nazionale del cinema – esperienza imperdibile: per il panorama dall’alto a 360° e per la magia di un museo unico in Italia e nel mondo -, e di Torino Turismo e Provincia, entrambi in otto lingue, giapponese incluso.

Già, dopo Amsterdam, Torino è la seconda città europea per capacità di innovazione e dialogare con il mondo è una dote… da coltivare!

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Palazzo Madama

Scelgo di respirare la città passeggiando nel cuore di Torino. Tra strade, piazze, parchi e lungo il Po. E ancora tra palazzi storici e teatri, tra musei e residenze reali. Tappe obbligate come Palazzo Madama, Palazzo Reale, la cattedrale di San Giovanni Battista.

Luoghi dove Slow Food celebra il più importante appuntamento internazionale dedicato alla cultura del cibo in un evento diffuso.

Voler bene alla Terra è il tema e qui trovi tutto quello che c’è da sapere su Terra Madre Salone del Gusto.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Frittura Pescheria Gallina

Tra i miei cosa vedere a Torino in 2 giorni c’erano gli agnolotti al plin: ho mangiato la frittura più croccante della mia vita alla Pescheria Gallina, da 150 anni il “re del pesce a Torino”, ora anche bistrot con cucina e servizio take away. C’erano anche i gianduiotti di Guido Gobino: ho assaggiato un gelato che sa di buono, quello di Alberto Marchetti che non mi ha rivelato il segreto di un gusto strepitoso come “Farina Bona”.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Gelato Alberto Marchetti

Incurante di caldo, afa, improvvisi acquazzoni e ancora caldo, mi sono dissetata con il gusto dolce e amaro del bicerin: cioccolata, caffè, crema di latte. Con la bevanda simbolo di Torino ti invito ad approfittare delle esperienze raccolte in Cosa vedere a Torino in 2 giorni.

Come per Milano, Genova, Venezia, è un assaggio di bellezza e curiosità. Per un pasto completo, anche a Torino devi tornarci e ritornarci!

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Caffè al Bicerin

1. Buona notte e sogni d’oro in una delle 160 camere dell’hotel NH Collection piazza Carlina 

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Tramonto da Hotel NH Collection Piazza Carlina

Anche se si chiama Piazza Carlo Emanuele, per i torinesi è Piazza Carlina e quando saranno terminati i lavori di restauro, sarà bellissima. È sorvegliata dalla caserma Bergia dove oltre 200 anni fa nacque Corpo dei Reali Carabinieri, antenati degli attuali Carabinieri. Guardando verso il Po, trovi l’ex Albergo delle Virtù, edificio del XVII secolo dove abitò Antonio Gramsci dal 1913 al 1922.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Entrata NH Collection Piazza Carlina

È l’hotel NH Collection Piazza Carlina, 160 camere eleganti in stile essenziale con oggetti d’arte e mobili di design. Strepitosi le colazioni nel cortile interno, l’alba e il tramonto dalla terrazza con orto. Super cortese e premuroso il personale, indimenticabile per gentilezza e professionalità Velia Borreca, la direttrice. Strategica la posizione per andare al museo Egizio, alla Mole e a fare shopping da Kristina TI, brand simbolo della moda Made in Turin.

Tra i cosa vedere a Torino in 2 giorni c’è il giro del mondo a Porta Palazzo

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Mercato di Porta Palazzo

2. Fai il giro del modo in una piazza e, se ami lo street food, scopri le polpette imperfette di Mum

Quanti nomi possiede Porta Palazzo? Porta Pila, Bab al-Kssar, Adjamé marché e altri si ascoltano in questa cosmopolita piazza nel cuore di Torino, a poche centinaia di metri da Piazza Castello. Dove ogni mattina, da lunedì al sabato, si tiene il mercato più grande d’Europa. L’ho girato da sola ma puoi entrare tra le sue pieghe con le passeggiate organizzate da Migrantour Torino, “Turismo responsabile in una città multietnica“. Ogni sabato e la seconda domenica del mese, nella vicina Borgo Dora si svolge il Balon, il più grande mercato dell’usato a Torino.

A poco più di due chilometri trovi il ristorante più alto d’Italia nel grattacielo più “eco” d’Europa, quello di Intesa Sanpaolo firmato da Renzo Piano. Pranzi, cene, aperitivi a 166 metri d’altezza. La cucina di Piano35 è curata dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e lo chef Ivan Milani propone ricette del territorio, tra tradizione e innovazione come “sashimi di bianca piemontese e fungo di corteccia”.

Le mie alternative? La Farmacia del Cambio, boutique e laboratorio del gusto con praline, conserve e spuntini esposti come medicine. Amo lo street food e non è un caso se, tornando verso piazza Carlina, scopro le polpette dolci e salate di Manuela Stocco. Con l’aiuto delle figlie, Sonia (con lei nella foto) e Giulia, il 21 giugno 2015 ha aperto Mum, polpette imperfette e fantastiche! Una trentina di tipi tra carne, verdure, fritte, al forno, dolci e pesce il venerdì da mangiare in via San Massimo 5, da ordinare e portare a casa.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Mum Manuela e Sonia Stocco

3. Un aperitivo romantico e suggestivo? Appuntamento sul campanile della Consolata!

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Chiesa della Consolata

Dopo un bicerin allo storico Caffè Al Bicerin, bomba di energia torinese (vedi sopra), sono pronta a a salire i 150 scalini del campanile medievale della Chiesa della Consolata, come la chiamano i torinesi anche se il suo vero nome è Chiesa della Vergine Consolatrice. Poco importa! Sono parte di un gruppo, eterogeneo per età e provenienza, e diversi sono alla seconda/terza esperienza con Somewhere, il tour operator che organizza l’aperitivo più insolito a Torino. Raccolgo commenti positivi mentre ammiro il panorama (stupendo) e, in vista della discesa, bevo poco. Ottima organizzazione con musica dal vivo, ricco buffet, guida competente e questa è solo una delle tante opportunità da mettere nella lista di cosa vedere a Torino in 2 giorni.

4. Assapora il fascino discreto e goloso dei caffè storici 

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Caffè storici

Cammina, cammina, cammina e da Porta Palatina, la più grande porta romana al mondo, in 10 minuti raggiungi piazza San Carlo dove si affaccia l’ultracentenario Caffè Torino. Pasticceria mignon, cioccolato e caramelle da Baratti e Milano tra piazza Castello e ingresso della bellissima Galleria Subalpina. Oltre 30 gusti diversi di tramezzini al Caffè Mulassano: sono nati qui! Cammina, cammina, cammina…

5. Divertiti a scivolare lungo le strade della città con le due ruote dei SegwayPT

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | SegwayPT

Basta poco per imparare a usare un Segway e quindi a divertirsi sulle due ruote di un mezzo mezzo ecologico e silenzioso. Bisogna avere 16 anni e non potevo farmi mancare questa esperienza: eccomi in piazza San Carlo! Beatrice e Felice hanno creato PowerTours e propongono un corso di 30 minuti di orientamento alla guida e poi, al seguito di un istruttore, si parte i Torino Segways Tours di due, tre ore. C’è chi con i SegwayPT fa anche l’addio a nubilato e celibato 🙂

Cosa vedere a Torino in 2 giorni? Imperdibile la navigazione in battello sul Po, dai Murazzi al San Valentino

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Navigazione sul Po

Aperitivo in piazza Vittorio e movida ai Murazzi se hai meno di 30 anni. Io che ne ho (quasi) il doppio cammino, cammino, cammino e vado ai Murazzi per imbarcarmi sul battello del Gruppo Torinese Trasporti. In mezz’ora di navigazione raggiunge il Castello del San Valentino che nelle Olimpiadi del 2006 ha ospitato Casa Italia.

Perlustro il borgo medievale con tanto di castello, mura, ponte levatoio, botteghe artigiane ricostruiti agli inizi del secolo scorso. Giro in lungo e in largo per il parco, romantico come pochi, e il Giardino Roccioso. Mi diverto a cercare le sculture di Rodolfo Marasciuolo, giardiniere-artista del Comune di Torino. La caccia al tesoro continua al giardino delle Rose, nei Giardini La Marmora, in Piazza Saluzzo e altri punti della città: trovali su questa bacheca di Pinterest.

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Opere di Rodolfo Marasciuolo, giardiniere-artista del Comune di Torino

Che dolcezza e mi fermo! Se avessi un giorno di più, aggiungi Casa Scaccabarozzi o “Fetta di polenta”, la storica tranvia a dentiera Sassi – Superga, il Mercato Metropolitano a Porta Susa, il Museo Camera, il Museo del Segno e della Penna di casa Aurora… sono solo alcune tappe di un’altra 48 ore torinese e se hai suggerimenti, per favore, lasciali qui sotto: la tua esperienza arricchisce la mia e quelle di tanti altri. Questo articolo è un esempio di comunicazionemarketing del territorio. Vuoi promuovere una località, una destinazione, un luogo e qualsiasi altra cosa che secondo te è da conoscere? Contattami e buona Torino!

Ah, sono rimasta qui sotto, al Museo del Cinema, ti aspetto e, come dice Luciana Littizzetto, anch’io:

«Non voglio avere ragione. Voglio essere felice».

Cosa vedere a Torino in 2 giorni | Museo del Cinema

PS. Cliccando sul pulsante sotto, oltre a dirmi che l’articolo ti è piaciuto, puoi donarmi del tempo – facciamo 5 minuti:) ? – che posso usare per retribuire i talenti di chi ci aiuta: abbiamo bisogno di traduzioni. Grazie! 

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniMagia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni

8 conversazioni a “Magia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni”

  1. Luca

    Fenomenale Gloria: l’articolo ha il ritmo delle tue scarpinate per la città e rende benissimo l’idea di quanto sia affascinante la capitale sabauda. Nel prossimo tuo tour mi permetto di suggerirti il museo Lombroso, una peculiarità tutta torinese. Ancora complimenti… anche per la tua proverbiale tempra 😉

    1. Gloria Vanni

      ll Museo di antropologia criminale Cesare Lombroso è un museo fondato nel 1876 a Torino dal medico e antropologo Cesare Lombroso (Wikipedia): che fixata, Luca!!!

      Grazie per questa segnalazione e sono felice che questo articolo e relativo video ti siano piaciuti! Tra poco c’è anche Terra Madre Salone del Gusto e mi auguro che tanti possano trovare qui spunti utili da vivere poi in piazze, musei, locali, castelli…

      Grazie per avere lasciato tracce di te, Luca!

  2. nino mandato

    Mi piace molto l’idea di accennare alle tante cose significative da vedere a Torino, per segnalare poi le “piccole grandi cose” di tutti i giorni. Una buona idea per un fine settimana spensierato, volutamente leggero e in qualche modo propedeutico a esperienze più approfondite. Brava (come sempre del resto).

    1. Gloria Vanni

      Grazie, Nino! È con le piccole grandi cose di ogni giorno che si ricevono emozioni indimenticabili e così ho cercato di vivere Torino, come Genova, Venezia, Milano e prossimamente Bologna. Viaggi tra bellezza e curiosità, ricordi?

  3. Paola

    Che meraviglia, Gloria! Sei riuscita a raccontarmi aspetti della mia città d’origine che non conoscevo e sono tutti ottimi motivi per ritornarci al più presto per più di un weekend. Grazie!

  4. Gloria Vanni

    Cara, Paola, scusa il ritardo della mia risposta… mi sono persa!

    Felice che questo articolo ti faccia scoprire luoghi insoliti di Torino, città che mi ha davvero incantata e mi spiace di non poterci tornare in occasione di Terra Madre Salone del Gusto perché deve essere ancora più bella!

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