Engagement: fidanzamento o coinvolgimento?

Gloria VanniMondi e Sostenibilità10 Conversazioni

Mondi e Sostenibilità | Engagement: fidanzamento o coinvolgimento?

Engagement è una bella parola per salutare l’anno in arrivo. La traduzione dall’inglese è fidanzamento, impegno. Online, però, di fidanzamento non c’è traccia. Neppure in Rai e a Chi lo ha visto riescono a spiegare il mistero.

Cos’è l’engagement? La definizione che mi piace è fidanzamento, cioè conosciamoci prima di andare al sodo!

A me sembra che l’engagement digitale assuma significati diversi dal fidanzamento reale. Un periodo che consente di conoscersi prima di arrivare al fatidico sì. E, a seconda dei casi, è frequentarsi da soli o in compagnia prima di andare al sodo.

È creare relazioni basate su fiducia e rispetto, comprensione e accettazione. È mettere le basi per un progetto comune. È tempo.

L’engagement, il fidanzamento che mi piace, è un impegno che scandisce inizio e crescita, prima e durante una relazione.

Cos’è una relazione? È opportunità, privilegio, ricchezza, scambio. È qualcosa di cui siamo (dovremmo essere) sempre affamati. Di relazioni, infatti, non ne abbiamo mai abbastanza. Lo confermano le rubriche dedicate alla “posta del cuore” di settimanali maschili e femminili. Un successo che continua, non solo in Italia.

L’engagement digitale diventa coinvolgimento da misurare con strumenti e formule

Anche l’Italia digitale adotta l’engagement e lo trasforma in “coinvolgimento“. Credo ci sia una bella differenza tra fidanzamento e coinvolgimento. Sbaglio? Forse perché è un coinvolgimento che abbiamo trasformato in numeri da misurare.

Quante volte è stato condiviso quel messaggio? Quanti like ha la tua pagina? Quante persone hanno commentato quel post? Quanti iscritti hai alla newsletter? Di quanto è cresciuto il numero di utenti unici (reach) che vedono gli aggiornamenti della tua pagina Facebook?

Ho fatto un minestrone! La zuppa va mescolata con appositi strumenti e allora abbiamo creato software sofisticati capaci di calcolare “l’engagement rate“.

Ovvero, il grado di coinvolgimento dei tuoi fan, l’interesse del tuo pubblico per te. Puoi anche ricorrere a semplici formule, come suggerisce Michelangelo Giannino.

Mondi e Sostenibilità | Engagement: meglio fidanzamento o coinvolgimento?

Nell’era del post-vero, a ognuno il suo engagement e verità

Siamo nell’era del post-truth, secondo l’Oxford Dictionaries. Che non è post-verità ma post-vero perché post-truth è (solo) un aggettivo.

Epoca del verosimile, del “né falso, né vero”, del potere incommensurabile di internet di ampliare falsità e menzogne.

Secondo alcune indagini, anche online vorremmo confronti autentici e relazioni vere basate su amore, fiducia, serenità, rispetto… Relazioni che danno emozioni. Siamo persone anche online. Per me ogni relazione è un’opportunità per trasformare l’«io» in «noi».

Con alcune persone è un noi speciale. La mia gratitudine a te e a loro. Mi avete aiutato a migliorare, a liberarmi da corazze e incrostazioni, a toccare la mia vera natura, a sperimentare nuovi sentimenti.

Engagement per me è fidanzamento con te e…

1. Diego Ricci.  Ci conosciamo dal 2014: amo la sua disponibilità, chiarezza, semplicità.

2. Ludovica De Luca. La sua scrittura è acqua fresca. Lei è per me un esempio di giovane donna con talento e attributi al posto giusto.

3. Roberto Gerosa Generosità, leggerezza, ironia in una persona sempre con il sorriso, anche con la febbre.

4. Nicola Carmignani Amo il suo non prendersi mai troppo sul serio: la sua naturale profondità mi emoziona.

5. Silvia Camnasio Bonasegale. Assetata di conoscenza, è un’amica impegnata a cambiare che non si arrende mai.

6. Simone Bennati. Super cacciatore di novità tecnologiche, è la mia fonte d’ispirazione quotidiana: mi sorprende e diverte.

7. Riccardo Esposito. Il maestro dell’arte del blogging: la sua tenacia è straordinaria quanto la sua semplicità.

8. Mafe De Baggis ha la capacità di condensare informazioni preziose in poche righe: condivido il suo sogno di diventare una Marie Kondo della comunicazione: eliminare il superfluo, #LessIsSexy!

9. Marko Morciano. Creativo, tecnologico, appassionato di social e web, ha una voglia di fare straordinaria: amo il suo entusiasmo.

10. Veronica Gentili Bella, simpatica, brava, disponibile, con un fantastico accento toscano, lavora nella società che ha creato con il suo papà: che meraviglia di donna!

Sei ancora qui? A tuo avviso, l’engagement può anche essere fidanzamento e coinvolgimento insieme? Lascia il tuo pensiero sotto, tra commenti/conversazioni. Grazie per avermi dedicato il tuo tempo e buona vita.

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniEngagement: fidanzamento o coinvolgimento?

10 conversazioni a “Engagement: fidanzamento o coinvolgimento?”

  1. Ludovica De Luca

    Cara Gloria,
    grazie per questa intensa riflessione e per avermi onorato di un rapporto così speciale.
    Leggerti è sempre dissetarsi saggezza. 🙂

    Ti abbraccio,
    Ludovica

  2. Diego Ricci

    Più che coinvolto, mi sento avvolto.

    Con le persone affini si crea subito una sorta di magia. Vieni avvolto da un calore che ti impegna a mantenere quel momento per sempre.

    E sei geloso di quel benessere che sai essere raro e assai prezioso. Un calore che non ti abbandona nei momenti più freddi ma sa anche farsi da parte quando è necessario, per non diventare soffocante.

    Gloria, approfitto per ringraziare qui tutte le persone che, come te, mi avvolgono ogni giorno, mi emozionano e mi fanno sentire bene, protetto e amato.

    Un grande abbraccio.

  3. Gloria Vanni

    C’è forse qualcosa di meglio di “più che coinvolto, mi sento avvolto”?

    Evviva la nostra voglia di avvolgere, produrre calore, condividere benessere e comunicarlo senza timori. Grazie, Diego!

    Ecco un altro motivo per cui fidanzarmi con te è l’unica scelta a disposizione, almeno per me e so che tua moglie non è gelosa… 😉

  4. nino mandato

    In questo tempo di solipsismo, di individualismo esasperato, questo mi pare un inno alla gioia. La gioia di conoscere e conoscersi, di essere coinvolti grazie alla conoscenza, infine di condividere. La condivisione rispettosa della diversità dovrebbe essere la base di ogni fidanzamento. E dell’amicizia, parola sopravvaluta nel linguaggio di facebook. Grazie a Gloria e a tutte le sue fidanzate e fidanzati.

  5. Gloria Vanni

    Ah, Nino, quanti fidanzati sono venuti fuori oggi!

    Felice che il pezzo ti piaccia tanto da definirlo un inno alla gioia. Così è per me: come ho scritto, ogni relazione è un’opportunità per trasformare l’«io» in «noi» e mi auguro che la gioia sia più contagiosa dell’influenza, dato il periodo…

  6. Roberto Gerosa

    Gloria! Che regalo di Natale (anticipato)!

    Invidia per Diego Ricci che è in prima posizione 😉 l’anno prossimo cerco di scalzarlo dalla leadership!

    Scherzi a parte, sei un personaggio fuori dagli schemi, per me è un onore (e privilegio) la tua amicizia!

    Un abbraccio forte,

    Robi

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