Essere hygge: la felicità danese in 7 azioni

Gloria VanniMondi e Sostenibilità2 Conversazioni

Mondi e Sostenibilità | Come essere hygge e vivere felici

Si scrive hygge, si dice “la hygge” e ha una pronuncia tipo “ügghe”. Funziona come verbo, aggettivo, sostantivo. È una parola da cui nascono “hygger“, presente del verbo “hygg-are“, e l’aggettivo “hyggelig“.

Significa felicità e alzi la mano chi non la cerca. Io higgo da mo’, come ho scritto nell’articolo in cui ti ho raccontato come ho deciso di andare a vivere a Minorca.

Ho la sensazione che sia il momento di hygge e mindfulness, il vivere concentrati sul qui e ora. E mi sembra che abbiano l’una qualcosa dell’altra. Di fatto, essere felici è il passatempo preferito dei danesi e allora avviciniamoci alla hygge con questo proverbio Made in Denamark:

«Non esiste il cattivo tempo, esistono solo vestiti inadatti».

Hygge: il segreto della felicità danese è vivere e gustare il momento

Da oltre 40 anni la Danimarca è uno dei Paesi più felici secondo l’ONU e il World Happiness Report.  The World Happiness Report 2016 è un tomo di 70 pagine che prende in esame 156 Paesi.

La cosa sbalorditiva è che la Danimarca è seguita da Svizzera, Islanda, Norvegia, Finlandia, Canada, Olanda. Nazioni con climi duri e inverni lunghissimi, mi viene freddo solo a pensarci, eppure…

L’Italia è al 50° posto (sic!) e risulta tra i dieci Paesi con il maggiore calo di felicità (doppio sic!). Con il suo 37° posto, la Spagna è più sostenibile (hygge) dell’Italia: evviva!

Benessere + sostenibilità = felicità. Il nostro benessere è un mix di obiettivi economici, sociali, ambientali. È una ricetta fatta con ingredienti tipo eguaglianza sociale, spirito comunitario, libertà e generosità, salute e aspettativa di vita.

Quando Christina e Tony da Copenhagen hanno prenotato la mia casa per trascorrere Capodanno a Milano ho fatto un doppio salto carpiato. Perché sono i miei primi ospiti danesi e posso chiedere loro delucidazioni sulla felicità danese!

Mondi e Sostenibilita | Le candele sono una delle passioni dei danesi. Come la hygge, passatempo e scopo di vita

Cos’è la hygge? Non è solo una candela accesa: è una priorità di vita

Le candele sono hygge, cioè calore e luce. Scrivo questo post con una candela accesa. I danesi sono i maggiori consumatori di candele al mondo.

La hygge è qualcosa di profondo che può essere stimolato, facilitato, considerato una priorità di vita. Qualcosa che può anche nascere del tutto inaspettato. È qualcosa di personale come sentirsi bene nella propria pelle, come ti ho già raccontato. È anche qualcosa di sociale come essere capaci di immedesimarci nei bisogni di chi ci sta vicino. Come essere attenti a valori tipo rispetto e generosità. Come essere capaci di comprendere le ragioni più profonde del nostro comportamento e di quello degli altri.

Per Tony e Christina la hygge è relax, stare bene con se stessi e gli altri in un dato momento. È mettere le basi affinché si possa essere felici, creando connessioni tra persone e ambiente.

Mondi e Sostenibilita | Come essere hygge e vivere felici ovunque

Come si crea la hygge? Con condivisioni e connessioni, in famiglia e tra amici

I miei ospiti sono sorpresi della mia curiosità verso la loro felicità quotidiana. Siamo in sala, si guardano attorno e dicono:

«La tua cucina non è hygge: è bianca, pulita, essenziale ma è poco intima. La libreria con il divano e la poltrona con la coperta sono hyggelist: trasmettono calore e ci fanno sentire a casa».

Ecco, è anche sentirsi a casa, sicuri, protetti dal mondo. È atmosfera ed esperienza, connessione e condivisione, relax e coccole. È trarre il meglio da ogni istante, come se fosse l’unico o l’ultimo.

La felicità danese è fatta di piaceri quotidiani, semplici: c’è la hygge nella tua vita? Ti lascio con questa infografica di LessIsSexy, grammatica della felicità in stile danese. Ti aspetto qui sotto e se ti è piaciuto questo articolo, condividilo, grazie!

Hygge: infografica di LessIsSexy, grammatica della felicità in stile danese

Se vuoi approfondire la felicità danese, ti consiglio queste letture:
1. Louisa Thomsen Brits, Hygge. Il metodo danese dei piaceri quotidiani, Sperling & Kupfer
2. Jessica Joelle Alexander e Iben Dissing Sandahl, Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni, Newton Compton

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniEssere hygge: la felicità danese in 7 azioni

2 conversazioni a “Essere hygge: la felicità danese in 7 azioni”

  1. nino mandato

    Leggo con una certa apprensione i sette punti per essere hygge. Considerati uno per uno mi fanno lasciare ogni speranza, non nell’entrare all’inferno quanto nel lasciare quello nel quale viviamo. Andiamo con ordine. Siamo noi stessi fa a pugni con l’ ambizione dei giovani a essere veline o calciatori, con la voglia di apparire che spinge le persone a raccontare il proprio privato in un contesto, quello televisivo, che di fatto stravolge spettacolarizzandolo ogni vero momento intimo. Siamo presenti, spegniamo i cellulari: in una città dove ho contato 96 persone su 104 che in metropolitana non alzano lo sguardo dall’unico compagno irrinunciabile ho qualche speranza?
    Potrei continuare ma mi pare inutile perché ovvio. Certo questo post è un invito e uno stimolo, e come tale va considerato uscendo dalla generalizzazione e cominciando a dare l’esempio. Che poi è l’unica cosa che serve.

  2. Gloria Vanni

    Sì, Nino questo post è un invito e uno stimolo, come giustamente tu sottolinei. E comunque la #hygge è qualcosa che va al di là di mode e passatempi: è una scelta, è passione e mi auguro che la sua essenza e profondità siano recepite e condivise.

    Grazie per essere passato da LessIsSexy e avere lasciato un tuo pensiero.

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