Usare il potere della musica è #LessIsSexy!

Diego RicciPersone e Benessere16 Conversazioni

 

il potere della musica è #lessissexy. Foto

Il potere della musica è pura sostenibilità: lasciala entrare nella tua vita! Foto

Ma che Musica Maestro! Con la canzone di Raffaella Carrà sapevamo tutti che iniziava Canzonissima. Ah, il potere della musica!

Musica con papà, con le cuffie a sentire musica al buio, in sala, sulle due seggiole in legno. Momenti intimi, irripetibili. Canzoni note, note che riempiono le nostre giornate se glielo lasciamo fare. Ed è tutta un’altra musica.

### IL POTERE DELLA MUSICA È #SOSTENIBILITÀ

Ogni volta che lascio entrare la musica nella mia vita, mi sollevo di colpo da terra e inizio a volare, a fantasticare, capovolto a testa in giù.

Ognuno di noi diventa cantante e attore, interpretando scene d’amore e scene drammatiche che conosciamo bene perché le abbiamo vissute. Quelle canzoni, quella musica, quelle note ci rimandano lì, a quella scena che rivedo al rallentatore: l’addio, la partenza, l’abbandono, l’abbraccio, il brivido.

Colonna sonora della nostra vita che unisce generazioni sotto il palco.

Musica che accompagna chi corre per strada e ci fa sentire un po’ come Rocky. Pezzo che ci sostiene incalzante nell’ultima salita che pensavamo di non superare mai!

### LA MUSICA È LINGUAGGIO CHE UNISCE

Parlo con Davide, 20 anni, figlio di cari amici, di quello che la musica significa per lui.

È il suo sogno. Riuscire a vivere di musica. Lui è un cantante rapper e mi dice:

«La musica è il nostro comune denominatore, la passione che unisce tutti noi nella compagnia. Ragazzi e ragazze che ci riconosciamo in quello che cantiamo. Siamo quello che cantiamo e magari non riusciamo a raccontare con le parole».

Punto d’unione, condiviso e riconosciuto la musica. Attraversa i cuori di dodicenni, trentenni, cinquantenni, senza età.

Ai giovani la musica può provocare cambiamenti strutturali. Per molte persone è semplicemente una colonna sonora, un riempimento. Per me non è così! Né per la musica né per qualsiasi altra forma d’arte.

Le canzoni fanno sognare e uniscono. Pensiamo agli inni nazionali: solo al cominciare della prima nota, la gente scatta in piedi e porta la mano al petto.

Volare di Modugno è una canzone che appartiene al mondo e quando senti “Voolaare...”, non puoi non cantare: “Ohohohooooh…“.

Io faccio parte di un coro parrocchiale cui sono molto affezionato. È un bel gruppo di bambini, ragazzi e ragazze, uomini e donne. Un gruppo che va da 12 a over 50 anni.

Cantare mi fa sentire bene. La musica mi sostiene e rende più felice.

Sul lavoro non manca mai. Aiuta a essere più creativi, mette allegria, riempie gli spazi.

L’udito. Un altro senso, dopo gusto e olfatto che, se stimolato a dovere, crea presupposti importanti per essere/dare il meglio di noi.

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Anche le piante ricevono benefici dall’ascoltare musica: la scienza dice che prediligono la musica classica.

E allora piantiamola lì con silenzi e musi lunghi, alziamo il volume della nostra canzone preferita e iniziamo a cantare guardando il cielo perché la vita è musica.

Ma che Musica Maestro!

Ovviamente sei d’accordo con me o… sbaglio?

### **LESS IS SEXY CONSIGLIA…**   ***La tua playlist LessIsSexy***

Crea la playlist “Un’ora con LessIsSexy”: mettici le canzoni che ami e ti aiutano a rendere una giornata più sostenibile. Ecco quella che spesso sentiamo in ufficio e dedico a #LessIsSexy!

1. If not now when – Incubus

2. Forbidden colors – David Sylvian – Yuri Sakamoto

3. More than This – Roxy Music

4. The Artisan – Fin

5. Josephine – Chris Rea

6. Fragilidad – Sting

7. Georgy Porgy – Toto

8. Woman in chains – Tears for Fears

9. She came in the bathroom windows – Joe Cocker

10. Confortably Numb – Pink Floyd

11. Fly – Ludovico Einaudi

12. All of me – John Legend

 

About Diego Ricci

Marito fortunato, padre di due stupende figlie, Diego ama la buona compagnia, lo stare insieme e le cose semplici come una birra al pub. Innamorato di Internet, dal '97 si occupa di servizi web per piccole e micro imprese e non ha ancora smesso! La scrittura è un altro amore.
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Diego RicciUsare il potere della musica è #LessIsSexy!

16 conversazioni a “Usare il potere della musica è #LessIsSexy!”

  1. Massimo Ceron

    Confermo che ascoltare musica mi rilassa anzi, vi dirò di più: vabbè……faccio un pò di pubblicità……io la TV la guardo pochissimo e per quel poco che la guardo spesso sono su RTL 102.5, proprio perchè è un canale alternativo a quelli normali, moderno e appunto che trasmette tanta musica!
    Beh, poi visto che mi conoscete già un pò tutti, chiaramente se dovessi fare una play list la canzone che mi dà più emozioni è senza dubbio Mandela Day, viste le mie esperienze africane di cui vi parlo quasi in ogni commento ormai…..
    Poi potrei mettere un pò tutte quelle che hanno segnato la mia adolescenza come gli 883 e simili, ma mi piacciono in genere anche le canzoni italiane di Vasco, Zucchero, Ligabue, Laura Pausini, Giorgia, ecc….

    1. Diego Ricci

      Ciao Massimo!

      Anche io guardo pochissimo la TV e ho la sensazione di non perdermi nulla 🙂

      Per la radio, ascolto un’altra emittente ma poco importa. La radio tiene grande compagnia, soprattutto nei viaggi in macchina.

      Nella mia playlist non ho messo artisti italiani ma mi piace molto, da Fabrizio De Andrè, Battisti, Dalla, De Gregori ai cantanti più recenti.

      Buona giornata Massimo e alza il volume della radio! 🙂

  2. mikimoz

    Ciao Dieguito! 🙂
    Che dire… senza musica non so starci nemmeno io.
    La musica crea una colonna sonora per la nostra giornata, per la nostra vita!
    Ho molti ricordi legati a delle canzoni… e io comunque -anche se stono- canto sempre, pure per strada mentre cammino! Ahahaha :p
    Cantare mette allegria e buonumore.
    La musica è un dono divino. E te lo dice uno che in dio non ci crede manco per sbaglio 😉

    Moz-

  3. Diego Ricci

    Ciao Moz!

    Anche io non sono particolarmente intonato ma canto sempre volentieri.

    A dire il vero preferisco ascoltarla. E’ una vera e propria droga.

    Hai ragione: la musica è proprio un dono divino!

    E te lo dice uno che in Dio ci crede 🙂

    1. Francesca Ungaro

      Presente!
      Credo (molto) in Dio e sono molto stonata!
      Però la musica è vita, per me!

      Un abbraccio, Diego!

  4. Gloria Vanni

    Che bello, Diego, leggerti con la calma che oggi ci impone il nostro server… sembra che #LessIsSexy sia particolarmente lento! Cosa inusuale fino a oggi.

    Al di là della lentezza, posso dire che sono d’accordo con te sull’importanza della musica, sul suo straordinario potere e sul fatto che tocca solo a noi farci attraversare dalla sua straordinaria #sostenibilità.

    E grazie per la compilation #LessIsSexy, appena sono tranquilla condivido la mia 🙂

    1. Diego Ricci

      Ciao Gloria,

      anche i Server hanno i loro tempi di riflessione 🙂

      Musica e #sostenibilità, un binomio perfetto che possiamo comporre quando possiamo. Quando la vita lo permette. Ed è tutto più magico, non trovi?

      Attendo con calma e curiosità la tua compilation 🙂

  5. Ilaria

    Ciao Diego!

    La musica è davvero una delle cose per cui vale la pena vivere!
    Ci accompagna sempre, nei momenti tristi e in quelli felici, si sintonizza sulle nostre emozioni e percezioni e riesce sempre sempre a farci sentire meglio o a raccontarci un pezzo di noi.

    Il momento più bello della giornata per me è la mattina: il viaggio di mezz’ora verso l’ufficio mi permette di ascoltare tanta musica e di cantare a squarciagola (e #chissenefrega se mi guardano male!) ma ogni momento è quello giusto! 🙂

    Quando sono giù di morale ho la mia compilation speciale: ho associato ad ogni persona che amo una canzone – perché me la ricorda, perché le piace, perché significa qualcosa per noi due – e ci ho fatto un cd.
    E’ come averle vicino, una dopo l’altra, pronte a farmi una carezza.

    La musica è salvifica! 🙂

  6. Diego Ricci

    Ciao Ilaria,

    ho fatto il pendolare per un po e adoravo il treno perché riuscivo a combinare lettura e ascolto della musica. Anche io, per quella mezz’ora, riuscivo ad estraniarmi completamente.

    Trovo molto dolce e bello l’abbinamento che hai creato tra persone e canzoni.

    Credo che ti ruberò l’idea! 😀

    1. Ilaria

      Io amo il treno! Rimpiango di non poterlo prendere più tanto spesso quanto prima.. e lo trovo perfetto proprio per le stesse cose che hai detto tu! Di gran lunga meglio dell’auto!

      L’idea della compilation mi è venuta perché mi sono trasferita in una nuova città per amore, ma un pezzo di cuore è rimasto a casa. Penso alla mia famiglia ogni giorno, e quando la mancanza diventa insopportabile, quel cd è un modo di sentirli vicini al di là di sms e telefonate.

      Se provi fammi sapere com’è andata! 🙂

      1. Diego Ricci

        Anche io rimpiango il treno mentre non mi manca per niente la metropolitana alle 8 di mattina 🙁

        La tua idea è molto bella e capisco cosa vuoi dire. E’ un modo molto dolce per sentire vicine le persone che ami.

        Se riuscirò a fare anche io il mio CD ti farò sapere senz’altro! 🙂

  7. Irene Ferri

    Diego, hai proprio ragione. Senza la musica sarebbe molto più complicato vivere.
    Io la tv non la guardo proprio. I miei momenti sono sottolineati da differenti colonne sonore. Ho alcune canzoni che scandiscono il ritmo delle mie giornate.

    La musica si lega al cuore e viceversa. Della tua playlist, bellissima e struggente trovo “Woman in chains” dei Tears for fears, forse perchè mi ricorda la mia gioventù.

    Nei paesi più poveri, cantano e ballano per cullarsi, confortarsi, volersi bene. E anche il soul ha radici intimistiche e corali. La musica di oggi spesso è costruita solo per vendere e non ispira nulla.

    E’ bello sapere che c’è chi misura lo spessore della vita con le note del pentagramma e le armonizzazioni.

    1. Diego Ricci

      Ciao Irene,

      il tuo commento mi fa riflettere che la musica è proprio magica.

      Ognuno sceglie la propria canzone, si costruisce la propria playlist, l’abbina a volti, a situazioni. Tutte personali che però, ascoltate insieme, accendono altri ricordi e si riesce, senza parlare, a condividere emozioni, passioni, rivivendole.

      Il soul è senza dubbio uno dei miei generi preferiti e ascolto spesso Oleta Adams, B.B. King e altri.

      La tua riflessione sulla musica ed il suo valore consolatorio è importante e la condivido. Ritengo sia una delle sue caratteristiche principali. Forse quella che la rende un potente strumento di sostenibilità.

      Un abbraccio e a presto Irene!

  8. concetta

    Buongiorno Diego,

    anche per me la musica è tutto, mi aiuta molto quando sono chiusa nella mia stanza a creare, mi ispira, mi aiuta nei momenti difficili, mi tira su da ogni mio problema, mi aiuta anche a dimenticare, riflettere. Insomma, ma che musica. Senza di essa sarei nel buio.

    E poi se non metto io la musica, ci pensano i miei figli. Volume alto e magari loro fanno anche allenamento.

    Mi piace anche ascoltarla in compagnia e magari cantare “anche se sono stonata come na campana”.

    Adesso, musica è, vado a riprendere la mia creatività.

    Buona giornata. Concetta.

  9. Diego Ricci

    Ciao Concetta,

    musica e ispirazione. Parlando sempre con Davide, mi diceva che lui compone i testi delle canzoni ascoltando delle basi. Si lascia ispirare dalla musica per scrivere. Nulla di strano ovviamente, ma la dice lunga di quanto la musica possa tirar fuori il meglio di noi stessi.

    Buona giornata Concetta e grazie!

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