La sostenibilità di MikiMoz Capuano

Gloria VanniInterviste e Ospiti27 Conversazioni

Stand by Me - Ricordo di un'estate (1986) è il fim sostenibile di Miki Moz

Stand by Me – Ricordo di un’estate (1986) è il fim sostenibile di MikiMoz. 

Anche un “eterno dodicenne” contribuisce alla definizione di sostenibilità.

Questa è la sostenibilità su misura di MikiMoz. Le sue risposte sono altre tessere del puzzle che ogni giorno, con certosina pazienza, stiamo costruendo. Ormai lo sai, nel suo essere inedita, la sostenibilità su misura richiede tempo e tanta, tantissima energia, cura, pazienza. Io lo so!

Moz è una voce ideale per definire la seduzione pop dell’essere sostenibili.

Di lui hai già letto questo e #staytuned perché altro è in cantiere. Buona condivisione e grazie Moz!

1. Cos’è per te la sostenibilità? Tutto ciò che non richiede eccessi e sprechi di energie, magari inutili.

2. Una persona sostenibile è… Una persona che sa stare tra la gente, senza barriere.

3. Un’impresa sostenibile è… L’impresa che utilizza il gruppo ma guarda al singolo.

4. Un paese sostenibile è… L’Italia, nonostante tutto.

5. Il mondo è sostenibile se… Se tutti fossimo pronti a lasciar passare le inutili piccolezze.

6. Il tuo libro sostenibile? I racconti di Edgar Allan Poe.

7. Il tuo film sostenibile? Stand by me – Ricordo di un’estate.

8. Il tuo piatto sostenibile? Che domande, la pizza! In tutti i gusti possibili! E poi panini e piadine!

9. Il tuo luogo sostenibile? Un luogo rilassante. Direi un borgo antico o un boschetto.

10. Il tuo momento più sostenibile in 24 ore? È l’ora appena dopo pranzo in estate. Quando il caldo è al massimo e la casa è in penombra perché tutte le persiane sono chiuse.

11. L’ultima volta che ti sei sentito/a sostenibile? Spero oggi, con chi è venuto a trovarmi.

12. E quella in cui ti sei sentito/a insostenibile? Di solito è quando litigo e so essere pesante.

13. Cosa fai per sostenere ciò in cui credi? Agisco senza badare troppo a burocrazie e freni.

14. Per te sostenibilità è sinonimo di solidarietà? No, anzi di egoismo.

15. La sostenibilità nel tuo lavoro. È il considerarlo un gioco divertente. Serio, ma divertente.

«Un paese sostenibile è… L’Italia, nonostante tutto», afferma Moz, eterno dodicenne innamorato di donne e idee, ideatore di eventi grandi e piccoli, amante di divertimento e musica, scrittura e Moz O’ Clock.

È la mia stessa risposta.

Anch’io rispondo prima o poi  alle domande di #LessIsSexy. Dato che è una intervista al mese, ospiti e amici hanno la priorità.

Vuoi dare il tuo contributo alla sostenibilità su misura?

Scrivici e fai sentire la tua voce qui sotto, tra le conversazioni!

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniLa sostenibilità di MikiMoz Capuano

27 conversazioni a “La sostenibilità di MikiMoz Capuano”

  1. Francesca Ungaro

    Mi è piaciuta molto, Moz- la tua intervista.

    C’è una risposta che dai che mi fa riflettere.
    “Per te #sostenibilità è sinonimo di solidarietà? No, anzi di #egoismo”.
    Non l’avevo mai vista, la sostenibilità, da questa prospettiva.

    Per me prima di tutto Sostenere è Dare, è impegno, azione concreta, fare per qualcuno o per qualche cosa.
    Oggi tu mi racconti che sostenere è prima di tutto dare a se stessi.
    Nutrire se stessi, mi viene da pensare.
    Sono troppo lontana dalla tua visione?

    1. mikimoz

      Ahaha, mi piace che metti il trattino dopo il mio nick! 🙂
      Quanto alla mia sostenibilità sottoforma di egoismo, ho scritto un guestpost apposito proprio qui, un paio di mesi fa 🙂

      Moz-

      1. Francesca Ungaro

        Il tuo nick per me ha il trattino compreso per default 😉
        Il tuo post lo conosco a memoria: “Il mio egoismo è l’unica cosa che può spingermi verso l’altruismo: se io sto bene, so che posso davvero far star bene qualcuno che mi è vicino”
        La vita è come un gioco: ammiro e devo imparare dalla tua leggerezza! 🙂

        1. mikimoz

          Esatto, quindi io continuo a vederla così. Sono un tipo che dona, sono anche impegnato col volontariato… ma appunto, ci si riesce solo se si sta bene, altrimenti sarebbe solo un diversivo per sfuggire ad una qualche sofferenza. Ed è un altruismo che non mi è mai piaciuto, perché troppo basso e popolano.

          Moz-

  2. Irene Ferri

    Caro Moz,
    personalmente penso che tu abbia uno stile e una chiave di lettura del mondo che provocano fastidio e riflessione al contempo.

    Fastidio perchè utilizzi come rilevanti alcuni termini che inconsciamente etichettiamo come negativi (ad esempio, la parola “egoismo”, che – come tutti gli ismi – indica qualcosa di deteriore) e li scardini, attribuendo nuovi significati. Riflessione perchè, ad una rilettura più profonda, mi accorgo che ci sono delle riflessioni intelligenti e provocatorie.

    La provocazione è una leva molto potente per smuovere gli animi rimbecilliti della maggioranza dei popolani italiani. Per cui, ben vengano le riflessioni che ti fanno pensare. Come le tue.

    Della tua intervista condivido moltissimo il luogo rilassante. Ripartendo dai borghi e facendo rinascere attività umane e sostenibili per il singolo, per il gruppo e per l’ambiente contribuiremo in maniera significativa a rimuovere un’economia ormai fallita.
    E con un po’ di quel sano egoismo di cui parli impareremo di nuovo ad avere cura di noi e del nostro gruppo di relazioni quotidiane.

    1. MikiMoz

      Ciao Irene!
      Sì, so bene di essere un rompicoglioni fastidioso, mia madre me lo dice sempre! XD
      Però, appunto, è vero che mi batto pr l’egoismo. Siamo sinceri: chi non è egoista?
      E chi diventa altruista solo per coprire l’ombra di umane sofferenze?
      Allora non è meglio fare del bene, forse troppo poco -ma almeno sincero- in modo certo e limpido? Con una carica di energia positiva e non con una negatività di fondo?
      Io la penso così^^
      Grazie mille, un bacione!

      Moz-

        1. MikiMoz

          Esatto. Ma deve essere, per me, un bene puro. Non un bene derivato da una situazione negativa che viviamo.
          Ecco perché parlo di egoismo! 🙂

          Moz-

  3. Massimo Ceron

    Ciao Moz, non so se abbiamo già avuto modo di confrontarci……potrebbe essere, se non fosse così inizio io!
    Bella la tua riflessione sul fatto che il vero volontariato lo fa chi sta bene con sè prima di tutto: c’è anche chi lo fa per sviare problemi familiari o perchè si sente solo……per carità, sempre meglio un pensionato impegnato nei locali gruppi della Protezione Civile, dei Finanzieri o Carabinieri in Congedo, della Caritas o di altre associazioni piuttosto che al bar.
    Pensa che all’inizio del corso di preparazione all’esperienza di Missione in Africa (a cui partecipai nel 2006) i rappresentanti ci dissero che quella non era un’Agenzia Matrimoniale.
    Ai…..probabilmente prima di noi c’era stato anche chi si era iscritto con lo scopo di trovarsi la fidanzata/o!

    1. MikiMoz

      Ciao Massimo! Oddio, non ricordo nemmeno io… in ogni caso… piacere! XD
      Facendo parte di un’Ass.ne di Promozione Sociale so bene che ci sono diverse figure che entrano all’interno di certi circuiti. Anche da noi è venuta gente che voleva scappare dalla routine, per dirti. Ha lavorato benissimo e col massimo della serietà, ma alla prima difficoltà o al primo giro di amicizie che si è allargato poi questa gente è sparita.
      Erano persone sincere, ma il loro altruismo derivava da una situazione precisa alle spalle. Non era nato solo come “ok, oggi voglio fare questo perché mi piace/interessa”.
      Ecco perché parlo di egoismo come forma pura di bene: l’egoismo significa star bene e solo stando bene non ci sono situazioni negative da cui far partire l’altruismo! 🙂

      Moz-

  4. Diego Ricci

    Ciao Moz.

    Della tua bella intervista scelgo:

    “Una persona sostenibile è… Una persona che sa stare tra la gente, senza barriere.”

    Per stare insieme agli altri, l’essere senza barriere è fondamentale per predisporsi all’ascolto, senza pregiudizi e senza pulpiti su cui salire.

    Anche io la vedo cosi!

    Sono sicuro che tu sia una persona con cui è possibile passare serate piacevolissime a parlare di ogni argomento possibile.

    Ovviamente con una bella pizza fumante davanti e una buona birra fresca 🙂

    A parte tutto, le tue sono ricette semplici e sincere che condivido. Ed apprezzo molto la tua sincerità.

    Buona serata Moz!

    1. MikiMoz

      Ciao Diego, ti ringrazio per le belle parole.
      Non posso dire se hai ragione o meno, questo lo devono dire gli altri… però penso di essere di buona compagnia, altrimenti non mi cercherebbero nemmeno.
      A meno che io non sia richiesto per essere preso in giro, tipo Cena dei cretini :p

      Moz-

  5. Gloria Vanni

    Ciao Moz, arrivo quasi a fine giornata, nello stile di una che cento ne fa e mille ne pensa… quasi come te ma con qualche anno in più!

    Apprezzo e condivido molte delle tue risposte a questa intervista. Quella che sento più vicina è la prima che sintetizzo in “meno eccessi e sprechi inutili di energie”.

    L’invito a meno sprechi inutili è una costante su #LessIsSexy ma… come aiutare le generazioni nate nell’abbondanza – come la tua e quella di mia figlia, oggi 30enni e 20enni -, a fare proprio, a mettere in pratica questo invito?

    Ci pensa la vita. lo so, ma come posso contribuire?

    1. mikimoz

      Ciao biondona, e grazie per avermi ospitato! 🙂
      Guarda, ad essere sincero io parlavo di energie fisiche e mentali, non materiali (luce, gas, risorse varie). Su questo punto penso basti starci un po’ attenti, e se tutti fanno quel poco, qualcosa già andrà meglio… 🙂

      Moz-

  6. Gloria Vanni

    È proprio alle energie fisiche e mentali, immateriali, e non materiali che mi riferisco, Moz.

    Vieni nel mio carruggio – sì dice a Genova -, e mi confermi che dobbiamo sfruttare meglio quel nostro potere che si chiama fantasia? Potere low cost che se ben usato ci aiuta a evitare gli sprechi inutili di cui sopra?

    1. mikimoz

      Guarda, penso che ci siano modi per “concentrare meglio l’energia”, come recita la mia canzone sostenibile.
      Bisogna impararli, poco a poco.
      Pensare a se stessi, evitare di diventare i cassonetti delle negatività degli altri, perdonare, saldare i debiti.

      Moz-

  7. Ilaria

    Io arrivo tardissimo, e molto di quello che ho pensato leggendo il post è già stato detto e discusso sopra, quindi ti dico solo grazie, Moz, perché il tuo punto di vista apre a grandi riflessioni! 🙂

  8. Gloria Vanni

    Colgo l’occasione di questo tuo passaggio, Ilaria, per ricordare a me, te, tutti che #LessIsSexy è una casa aperta e senza pareti dove si è liberi di entrare e uscire quando si desidera e al di là della programmazione giornaliera e settimanale.

    Articoli e post ci sono ieri, oggi, domani.

    Il mio sogno è che sempre più persone entrino ed escano a qualsiasi ora e al di là della pubblicazione.

    Sognare grande costa quanto sognare piccolo: è un mio mantra e credo che Moz condivida… Moz, sì o no?

    1. Ilaria

      Ciao Gloria,

      è vero, non esistono barriere di spazio e tempo su #LessisSexy, quindi possiamo dire che il mio non è stato un arrivare tardi, solo un aver trovato già pronti e scritti i miei pensieri riguardo al post di Moz 🙂

      Sognare grande costa quanto sognare piccolo: ho un post it in più sul mio remember wall dell’ufficio. Grazie!

  9. Ghostbox

    Ciao Miki, (saluto esteso anche a Gloria e Francesca naturalmente)
    ho letto ieri la tua intervista, e mi ero segnato di passare a salutarti.
    Il tuo punto di vista ci dà una nuova chiave di lettura per la sostenibilità…aggiungendo un po’ di “pepe”. Anche l’egoismo, così come lo intendi tu, può essere sostenibile.
    Star bene con se stessi ci rende in effetti anche meglio disposti verso gli altri.
    Simone

    1. mikimoz

      Ciao Saimon! 🙂
      Esatto, è proprio quello che intendo. Se stiamo bene con noi stessi, di base, il nostro altruismo è davvero positivo e carico di belle energie, non derivando da situazioni di malessere che ci hanno spinto a fare del bene.

      Moz-

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