La vita come un gioco: l’egoismo sostenibile di MikiMoz

Gloria VanniInterviste e Ospiti66 Conversazioni

Diabolik, 1° novembre 1962, Milano, by Angela e Luciana Giussani (Astorina)

Diabolik, 1° novembre 1962, Milano, by Angela e Luciana Giussani (Astorina Editore)

La vita come un gioco. Michele Capuano. Sconosciuto.

MikiMoz: “eterno dodicenne…”, noto e seguitissimo blogger dal 2006. Lettore e fan di un imprecisato numero di blog, #LessIsSexy incluso. Amo il suo essere ironico e divertente. Amo il suo continuo ideare, una passione, come Diabolik. Non vive in Culonia ma a Isola del Gran Sasso d’Italia. Pubblica mercoledì, sabato, domenica. Vai su Moz O’Clock e trovi la spiegazione del perché leggi il suo guest post oggi, domenica, anziché, come nostra tradizione, il lunedì.

Benvenuto egoismo sostenibile e felice di condividerti da oggi anche qui, baby!

La vita, spesso, è già molto complicata di suo.

Fai dei progetti che vengono inaspettatamente stravolti da contrattempi; hai dei piani che non riescono come avresti voluto.

È il gioco cui giochiamo ogni giorno. Alcuni match partono col piede sbagliato. Succede.

Cosa possiamo fare, dunque, noi comuni mortali?

Di certo è giusto cercare di riportare tutto su binari più produttivi. Ma quando si hanno le classiche “giornate no”, credo sia giusto anche fermarsi un poco e riposare.

Il momento negativo passa, insistere nel fare qualcosa porterà solo a non farla mai bene, e quindi a doverla rifare, e quindi a innervosirsi.

La vita, dicevo, è già molto complicata di suo. E allora perché complicarcela ulteriormente con mille domande?

Le domande sono lecite, ma spesso sono futili e altrettanto spesso ci bloccano. Sono uno schermo protettivo che innalziamo per non buttarci nelle mille avventure che l’esistenza ci offre ogni giorno.

Smettiamola di fare i codardi: domandiamoci solo in che modo possiamo divertirci!

E per quanto riguarda i contrattempi, cerchiamo di vederne il lato positivo: avvengono… perché? Come possiamo sfruttarli? Cosa possiamo ricavarne?

La mia vita sostenibile è anche un po’ egoistica. E materialista.

Il mio egoismo è l’unica cosa che può spingermi verso l’altruismo: se io sto bene, so che posso davvero far star bene qualcuno che mi è vicino.

Vero, non me la sento di partire missionario in Africa o di fare qualche spedizione umanitaria in Culonia.

Non per codardia: è il mio egoismo che mi spinge a voler prima risolvere le faccende concrete del mio palazzo, quindi del mio quartiere e poi del mio paesino. Se le risolvo, so che qualcuno, qualcuno di tangibile, starà concretamente meglio.

E se da queste faccende si ricaverà anche un piccolo momento divertente, allora la missione di vita mozsostenibile è davvero compiuta!

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniLa vita come un gioco: l’egoismo sostenibile di MikiMoz

66 conversazioni a “La vita come un gioco: l’egoismo sostenibile di MikiMoz”

  1. Audrey

    Sono arrivata qui tramite il mio fratellastro Moz.
    Che dire gran bel post 😀 Del mio amico/fratellastro virtuale posso dire che mi pace proprio per questo, per quel suo sano egoismo, la sua schiettezza, la voglia di divertirsi, l’intelligenza e quel essere sempre un passo avanti 🙂

      1. mikimoz

        Audrey, sorellastra! Ma quante belle parole hai speso per me?
        Ti ringrazio!
        Gloria… non so quanto lontano, io so solo che viaggio di continuo… senza mai tirare il freno a mano! 😉

        Moz-

    1. Francesca Ungaro

      Ciao Audrey!

      Siamo proprio felici che – tramite il caro Moz – tu ci abbia conosciuto e siamo proprio felici di piacerti 🙂
      Questo sì che si chiama Fare Rete!

      La schiettezza di Moz è intelligenza pura: anch’io lo stimo per questo.
      Sano, svelto e brillante.
      E’ anche sempre attento e presente, e tutto questo fa di lui [Moz] un grande amico sostenitore 😀

      1. mikimoz

        Beh, cara Francesca, grazie anche a te e… finché Less is SEXy sarà così (amo i messaggi subliminali :p), io vi sosterrò sempre!^^

        Moz-

    1. mikimoz

      Ahaha, no, ti assicuro che sono un cazzaro davvero… amo le feste e il divertimento, tanto che da qualche anno ne sono un organizzatore. Sto diventando proprio frivolo :p
      Bacione, Cris!!^^

      Moz-

    2. Francesca Ungaro

      Anche secondo me: una sensibilità che non è da tutti!
      …ma non vorrei che si montasse la testa, poi 😉

        1. Francesca Ungaro

          Frivolo, insensibile, dodicenne… insomma io ti faccio i complimenti sbagliati!

          Dimmi solo che non sei astemio, almeno torno a capirci qualcosa 😀

  2. Diego Ricci

    Ciao Moz,

    mi piace il tuo egoismo che consegna agli altri Moz, l’eterno dodicenne.

    In fondo i bambini sono egoisti, devono star bene loro prima, ma sono capaci però di incantarci con il loro sorriso e ci contagiano con la loro schiettezza e voglia di vivere.

    Tu ovviamente bambino non lo sei più e lo si intende bene.

    E non mi meraviglia che tante persone ti seguano e siano conquistate dalla tua sensibilità vera e gioiosa, che hai espresso fortemente anche in questo post.

    Un caro saluto!

    1. mikimoz

      Ciao Diego!
      Grazie, mi fa piacere che il post ti sia piaciuto e che il messaggio ti sia arrivato.
      L’egoismo è sempre troppo spesso visto come una cosa negativa, ma io voglio ribadire: chi non è egoista? Nessuno, forse solo i santi non lo sono.
      Io non sono santo, e me ne vanto #cit.

      Un caro saluto anche a te!

      Moz-

  3. La Folle

    Quello dell’egoismo è un tema che mi sta particolarmente a cuore, perchè mi riesce un pò difficile accettare che sto veramente bene quando sono egoista e mi metto prima degli altri.
    Un bel modo di essere sostenibile, Moz 🙂 e ciao Gloria!

    1. mikimoz

      Beh, per me è la realtà dei fatti. Se ho un umore pessimo, non esco, sbaglio, e di certo non riesco ad aiutare gli altri… Non mi sento per nulla in colpa quando sto bene, perché c’è sicuramente chi sta meglio 🙂

      Moz-

    2. Gloria Vanni

      Ciao! Perché ti riesce difficile accettare una piccola, grande verità che è pura realtà?

      Prova a guardarti da fuori, per un momento, come se fossi un fantasma che riesce a uscire dal corpo. Hai presente Ghost, film con Demi Moore?

      Per natura e necessità (di sopravvivenza), pensiamo prima di tutto a soddisfare le nostre necessità. È quel sano egoismo cui si riferisce con sana leggerezza Moz. E quando, per un motivo o per l’altro, non siamo in grado di darci ciò di cui abbiamo bisogno, iniziano frustrazioni, paure, rabbia… e chi più ne ha ne metta!

      Ecco. Credo che accettare questa idea sia già un primo passo concreto verso la sostenibilità. Vera sostenibilità per se stessi e gli altri.

      Inciso. Anche io se ho un pessimo umore – capita 5 giorni su 365: per arrivare a questo ho lavorato tanto, tantissimo! – riconosco che è uno di quei 5 giorni in cui vedo nero e sono inca__ata, non mi sento in colpa e penso “domani è un altro giorno!”

      Che ne pensi?

  4. Andrea

    Ormai ho imparato: se è una giornata no, non insisto con le mia faccende, cerco un porto sicuro e tiro i remi in barca in attesa che il momento negativo passi senza danni. Anche questo, credo, è sano egoismo!

    1. Gloria Vanni

      Super d’accordo con te, Andrea.

      Super sano egoismo che mette al riparo te e gli altri (anche) dai tuoi danni.

      Se diventasse una scelta consapevole e condivisa, sai quanti danni in meno produrrebbe l’intelligente e pensante specie umana?

      1. mikimoz

        Anche io, Andrea, ho delle giornate no. A volte sono proprio no no no, altre volte è un no malinconico.
        In ogni caso, sono giorni in cui è meglio fermarsi a riflettere, senza strafare. Che strafai male 🙂

        Moz-

  5. Francesca Ungaro

    Caro Moz-

    scherzi a parte – che tra noi ormai vengono facili – devo raccontarti qualcosa su cui puoi aiutarmi.

    Sono incapace di essere egoista.
    Patologicamente.
    I sintomi sono: generosità eccessiva, fiducia eccessiva, mio lavoro con impegno massimo senza pensare agli eventuali “ritorni”, più una filosofia di vita…
    Che è:
    preferisco AGIRE e NON REAGIRE.

    Quindi, se qualcuno mi fa un torto, o non sono ricambiata nei miei sentimenti di amicizia, non ricambio con una non-amicizia.
    Tendo a tenere la delusione dentro e a starci male io, nella speranza di recuperare i sentimenti delusi.

    Mi insegni?
    No, dico davvero.
    Sarò pure psicologa clinica da 20 anni, ma nella mia vita privata non sono ancora riuscita ad essere “egoista abbastanza”: quel tanto necessario per stare, innanzitutto, bene con me stessa.

    Insegnami tu 🙂

    1. mikimoz

      In realtà, cara Francesca, non è che io sono più egoista di te.
      Anzi, spesso l’ho preso tutto su e dritto, per come mi comporto.
      Dono sempre molta fiducia (ma se la calpestano, allora entri in una zona di amicizia relativa…); non faccio cose per un ritorno (ma solo per il mio ego :p), agisco e reagisco sempre, ma prima capisco.

      Non credo comunque che certe cose si possano insegnare, fanno parte del carattere.
      Magari possiamo migliorare gli aspetti che vediamo ci fanno star male. Ci lavoro sempre., per non ricadere negli errori del passato. Ma tanto sono solo, spesso, nuovi errori: però è il gioco della vita, e si tira avanti. Tra una festa e l’altra 🙂

      Moz-

      1. Francesca Ungaro

        Sicuramente hai ragione!
        Ci lavoro eccome, anche io, cercando di imparare dal passato. Poi arrivano nuovi errori…
        Posso lavorarci ogni giorno, ma credo che il carattere mio di fondo non riuscirò a cambiarlo mai.

        Festeggiamoci sù,
        appena vieni a Milano!

  6. CervelloBacato

    Ahhh figo questo blog! Avevo già letto un articolo consigliato dal Moz. Che dire, tipo particolare:) Uno che ammette l’egoismo e lo mischia all’altruismo ha un che di sincero che molti altri non hanno.

    1. Gloria Vanni

      Buongiorno, cara! Grazie per il complimento: #LessIsSexy è sempre aperto, pronto ad accoglierti quando vuoi.

      Condivido il tuo pensiero: Moz ha una sincerità nell’essere e nell’agire rara e speciale.

      È uno dei tanti motivi per cui, pur non conoscendolo ancora – prima o poi anche in Abruzzo torno! Mi aspettano a L’Aquila e vedo di fare una deviazione per Isola del Gran Sasso – mi ha indotta a chiedergli di essere da oggi qui con noi 🙂

      1. mikimoz

        Cerv, mi fa piacere che il blog ti piaccia e… grazie per ciò che mi hai detto 🙂

        Gloria: ti aspetto quando vuoi, sono solo a pochissimi km di distanza da L’Aquila… passa a trovarmi!^^

        Moz-

  7. AlessiaHV

    Seguo Moz e condivido questa sua idea, solo che io non risolvo i problemi del palazzo, del quartiere e del paesino, ma vedo di portare più serenità e libertà (per quanto possibile sia) alle persone che mi stanno accanto.
    Credo che del sano egoismo migliori la vita di tutti, solo dovremmo liberarci dell’idea che pensare a se stessi sia orribile e capire anche che quello che viene accettato da tutti come carattere assolutamente positivo, ovvero l’altruismo, altro non sia che un’altra forma di egoismo (faccio del bene e/perché mi fa stare bene).
    Il problema sta sempre lì, nell’orribile abitudine di creare un discrimine netto fra buono/cattivo senza considerare mai razionalmente gli aspetti di una questione.

    Un saluto,
    AHV.

  8. Gloria Vanni

    Grazie per queste tue parole, Alessia. Le condivido al 1000 per cento!

    L’ho scritto sopra, in un altro commento, e non mi ripeto… noiosa di lunedì mattina? No! Buona e felice settimana, a te, chi ti vuole bene, a tutti noi !

    1. mikimoz

      Inutile dire che condivido al 100% le parole di Alessia.
      Non si sa perché, ma l’altruismo è sempre una cosa bella e disneyana, quando invece è una delle forme d’egoismo più sottili 🙂

      Moz-

  9. nella

    Tutto il ragionamenteo non fa una piega , come solitamente nel mondo Moz!!!
    Quel pizzico di follia e di incoscenza ti aiuta a tirare avanti…..
    Spesso tiri meno forte, con più lentezza quando il colpo è stato durissimo ma tiri…
    Bacio Mozzino, bacio Gloria!!!!!

  10. Mario Palmieri

    Caro Moz, sei un genio! E hai coraggio! A volte sembra che essere egoisti sia un reato punibile con il linciaggio, sembra quasi che uno non debba mai pensare a sé stesso. Riflettiamoci: quante volte vogliamo evitare un impegno perché vorremmo recuperare energie e troviamo mille scuse per non sembrare egoisti? Penso che l’egoismo sia molto più sincero del finto e convenzionale altruismo borghese. Ovviamente, ci sono momenti in cui gli interessi personali vanno necessariamente subordinati a quelli collettivi.

    1. mikimoz

      Ciao Mario!
      La penso esattamente come te!
      Guarda, io per primo sono impegnato in faccende di volontariato o corro a dare una mano dove serve, ma non per questo rinuncio al mio sano egoismo: che non significa guardare a un tornaconto, o chiudersi per bearsi solo del sé. No, al contrario. Può anche non esserci alcun tornaconto se non quello di recuperare energie per far meglio una cosa collettiva!
      In ogni caso, l’egoismo è sempre troppo considerato tabù. Ma io, da egoista, me ne frego :p

      Moz-

    2. Gloria Vanni

      Evviva il vero egoismo, Mario, sostenibile, appunto!

      Poi, non so se lo chiamerei borghese o cosa, direi umano, solo umano.

      Mi sembra che natura e animali siano più equilibrati di noi nell’essere egoisti e altruisti/generosi. Siete d’accordo?

  11. franco battaglia

    Moz è il mio mentore e non è certo una novità. Moz va gustato soprattutto nei commenti equilibrati e sagaci che lascia sugli altri bloggers. C’è un Moz spaccone ed egoista ed è quello che gioca in casa, sul suo scintillante blog. Poi c’è un Moz che srotola saggezza, che interpreta l’altrui pensiero e dona perle di filosofico buonsenso. E’ il Moz che preferisco. E’ quello che ti viene a trovare col cabaret delle paste ed un sorriso e ti fa i complimenti per l’arredo scorgendo subito l’ultimo ninnolo che hai esposto. E’ il Moz che sa ascoltare. Senza, la blogosfera sarebbe disordinata.

    1. mikimoz

      Franco ma se mi dici così… devo chiederti in sposo! XD
      Io non so se esistono questi due Moz che dici. Forse ne esistono anche di più, o ne esiste soltanto uno.
      Perché io mi sento sempre lo stesso, un po’ spaccone e un po’ no, ma sempre un filo egoista XD

      Moz-

  12. Gloria Vanni

    Grazie Franco per queste tue parole che aggiungono colori al mio personale ritratto di Moz. Parole con cui sono d’accordissimo.

    E il pensiero di buon mattino è: se il nostro Paese fosse abitato da più Moz, da più persone come te e Moz, forse sarebbe un’Italia capace di sperare e di guardare oltre.

    Be’, meglio pochi che nessuno 🙂

    1. Francesca Ungaro

      Moz srotola saggezza – bellissima immagine, Franco!
      E’ vero: lui sa ascoltare.
      La sua presenza sui commenti di tanti blog è partecipazione sincera.

      Grazie anche da me ad entrambi 🙂

      1. Gloria Vanni

        Mi sa… che… te le meriti queste troppe, belle, parole.

        Non ci conosciamo ma chi ti conosce e segue da anni continua a confermare il mio puzzle di Moz 🙂

          1. Gloria Vanni

            Sarà fatto, baby!

            Da amante del collage, a lungo praticato, sarà una mescolanza di parole, immagini, frasi…

            Non so se qui o sul tuo blog. Ci penso, intanto un abbraccio e buon week 🙂

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