Mindfulness: non è mai troppo tardi per prestare attenzione #PensaPulito

Gloria VanniSponsored PostFai una conversazione

Sponsored Post | Mindfulness: non è mai troppo tardi per prestare attenzione

Siamo distratti. Viviamo in un’epoca piena di distrazioni, reali e virtuali. Poi, arriva il giorno in cui la necessità di concentrarci diventa impellente. Voglio concentrarmi sulle cose importanti.

Per vivere meglio. Per (ri)trovare la consapevolezza del qui e ora. È l’attenzione dei bambini: spontanea, naturale, immediata, semplice.

Jon Kabat-Zinn ha creato la mindfulness, parola e disciplina con cui ha fatto fortuna. Significa prestare attenzione con intenzione, senza giudizio, al momento presente. Il qui e ora consapevole mi sembra un approccio in sintonia con la filosofia di #PensaPulito.

La mindfulness? È vivere l’esperienza del momento con più presenza e meno distrazioni

Carta e penna sono gli strumenti ideali della mia mindfulness quotidiana. Non c’è bisogno di essere dei guru per fare pratica. È talmente semplice che questa stessa semplicità è la vera difficoltà.

Mindfulness: non è mai troppo tardi per prestare attenzione

Facciamo fatica a essere semplici. Perché se la maggiore presenza al qui e ora ci apre nuovi orizzonti, la pienezza del vivere ha (ovviamente) il suo “lato B”, ovvero quello negativo. Disagio. Sofferenza. Dolore. Stress. Qui entra in gioco l’aspetto interessante dell’approccio mindfulness: accettare e non respingere ciò che non ci piace.

Accettare quello che non vogliamo significa andare controcorrente: è un lavoro “contro natura”. Infatti, il nostro istinto ci spinge a fare esattamente il contrario. Non abbiamo nessuna intenzione di accogliere quello che non ci piace.

Se però facciamo nostra la mindfulness, abbiamo la fortuna di scoprire…

la sorprendente possibilità di fare spazio. Di lasciare andare. Di essere meno condizionati e oppressi anche da ciò che non vogliamo, ovvero disagio, sofferenza, stress. Guarda questo video:

Raggiungere maggiore attenzione e lucidità da dedicare a sé stessi e alla propria condizione del qui e ora è una mia priorità. Faccio pratica quotidiana di mindfulness, del vivere il presente per ciò che realmente è.

Minorca è un invito continuo al risveglio della propria consapevolezza e dell’attenzione verso la realtà delle cose. Per stare meglio con se stessi e per prendere coscienza del reale stato di emergenza ambientale in cui si trova la Terra.

Pianeta che, come sostiene anche #PensaPulito, ha bisogno della collaborazione di tutti noi affinché al presente segua un futuro. Chi pensa pulito, vive pulito! Pronti ad accettare la sfida?

P.S. Questo è il nono articolo per #PensaPulito, progetto che ci invita a pensare e agire con onestà, lealtà, solidarietà, sostenibilità per un mondo migliore.

Ogni mese propongo un tema diverso. Qui puoi leggere il primo sull’economia della fiducia, il secondo sugli effetti benefici del donare alberi, il terzo sul vivere senza freno a mano, il quarto sui benefici del pulire con karma, il quinto su come aumentare la gratitudine, il sesto sul dare valore alle persone, il settimo sul farsi scivolare le cose di dosso, l’ottavo su sfruttare al meglio la propria vulnerabilità.

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista e blogger. Scrivo articoli per blog e media online. Amo esplorare, viaggiare, ospitare, creare connessioni. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido. Vivo a Minorca.
Post precedente
Post successivo

Google+ Conversazioni

Gloria VanniMindfulness: non è mai troppo tardi per prestare attenzione #PensaPulito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *