Norman Rockwell: Babbo Natale al telefono!

Gloria VanniMondi e Sostenibilità11 Conversazioni

Norman Rockwell Babbo Natale Santa Claus Coca Cola

Sono innamorata di Norman Rockwell da quando so che Babbo Natale (non) esiste. Per me lui è Natale: mi ha trasmesso la meraviglia del sognare l’impossibile. Come ricevere una telefonata da Babbo Natale…

Norman Rockwell? Uno storyteller del XX secolo

Norman Rockwell ha raccontato al mondo un secolo d’America che ha amato. Storie illustrate con garbo, ironia, passione. Qualcuno lo ha definito un “cronista col pennello”. Per me è uno storyteller del XX secolo.

Norman Rockwell, 1950, Christmas, family & presents

Norman Rockwell, 1950, Christmas, family & presents.

Capisce l’importanza dell’immagine come icona capace di catturare l’attenzione più di qualsiasi frase o parola. Dipinge con realismo romantico, le sue tavole sembrano fotografie. Spiega:

«Il potere di seduzione di una copertina di giornale in edicola è pari a tre secondi, ovvero a un’occhiata».

Tre secondi nel Novecento e nel terzo millennio? Qualche secondo in più per Babbo Natale che ora ci chiama al telefono. Il Natale 2015 passerà alla storia per essere il primo in cui è possibile ricevere una telefonata personalizzata da parte di Babbo Natale.

Babbo Natale Coca Cola app personalizzata

“Ciao Babbo Natale” è un’idea di Coca Cola

Sì, sempre loro che nel 1931 ci presentano per la prima volta quel vecchio sorridente e gioviale che assomiglia a un nonno e beccarlo mentre ci lascia i regali sotto l’albero è il sogno di una generazione dopo l’altra.

Sogno per ora (im)possibile. So che il #fikissimo70enne con il pancione – nessuno aveva ancora inventato “addome globoso“! – è una creatura del pittore e illustratore statunitense Haddon Sundblom. Sostituisce le versioni precedenti di Santa Claus, come quella dello gnomo vestito di verde, con il Babbo Natale vestito con i colori del logo Coca Cola che tutti conosciamo.

Ciao Babbo Natale Coca Cola Santa Claus Haddon Sundblom

Ieri, l’umanità di un nonno, oggi la tecnologia e un’app. Basta connettersi a La magia del Natale, inserire i propri dati, appare un video con Babbo Natale che ti chiama per nome, non importa se sei una femmina e lui dice “bambino” e…

Norman Rockwell: la magia del sognare l’impossibile

Norman Rockwell Babbo Natale Santa Claus Christmas

Norman Rockwell, Santa at the globe,1926.

Norman Rockwell, dunque, non è il creatore di Santa Claus o Babbo Natale che conosciamo: #sapevatelo! Lui, però, ci ha trasmesso la magia del sognare l’impossibile. Mi commuove lo stupore dei suoi bambini di fronte ai piccoli, grandi misteri della vita.

A Babbo Natale e alle atmosfere natalizie dedica decine di tavole. Tante diventano copertine del magazine The Saturday Evening, collaborazione iniziata il 20 maggio 1916 e conclusa il 25 maggio 1963. Oltre 50 anni di lavoro e 321 copertine.

Norman Rockwell Natale Christmas bambini meravigliaNorman Rockwell, “Oh, Boy! It’s Pop with a New Plymouth!”, 1950.

È un autore molto americano, Rockwell. Crede in quello che racconta e non importa se questo è esistito davvero o no. Quell’America esisteva, esiste, nella cultura popolare americana. Con passione, lui trasforma sogni e valori in brand noti a livello planetario.

Ha dimostrato che è possibile essere cantastorie e dipingere la vita “come vorremmo che fosse”. È il senso della meraviglia, bellezza!

La tavola di Norman Rockwell che adoro? Questa!

Norman Rockwell Santa Claus Babbo Natale The Discovery La scoperta

S’intitola Discovery, è del 1956 – ero in viaggio verso la Terra -, ritrae un bambino che, con gli occhi fuori dalle orbite, ci fissa incredulo con in mano la barba finta con cappello e la giacca rossa che esce dal cassetto aperto.

Grazie, Norman Rockwell! Continuo a pensare che la sua capacità di diffondere magia sia più sorprendete di qualsiasi app!

Ricordo come se fosse ieri Sara, mia figlia, otto anni e qualche mese: «Era meglio quando credevo a Babbo Natale!». Come quasi tutti noi, l’ha saputo a scuola. Per qualche anno ancora abbiamo preparato tazze di cioccolata e piattini di biscotti per Babbo Natale che ha bisogno di coccole prima di ripartire.

Era il Natale come vorremmo che fosse. Come da tradizione siamo insieme il 24 dicembre, la sera. Consuetudine che va avanti da un quarto di secolo. Questo è per me Natale. Ti auguro giorni magici, ti abbraccio e grazie per il tempo che mi dedichi leggendo e girovagando sul blog.

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About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniNorman Rockwell: Babbo Natale al telefono!

11 conversazioni a “Norman Rockwell: Babbo Natale al telefono!”

    1. Gloria Vanni

      È così, Anna: Haddon Sundblom ha creato Santa Claus per la Coca Cola ed erroneamente l’articolo che hai citato ne attribuisce la paternità a Norman Rockwell. E non è l’unico!

      Doveva essere bellissima quella mostra a Roma, non sono riuscita a d andarci e mi è spiaciuto. sogno, un giorno o l’altro di andare negli States sulle tracce di questo straordinario artista che ha casa e museo a Stockbridge, cittadina del Massachusetts sopra a New York… Valigia pronta!

  1. Luca

    Grazie di questo articolo: non è solo il tema natalizio o l’aver dato visibilità a un grande artista… è l’invito a cogliere particolare, sfumature, significati di un’immagine. Troppo spesso ci piacciono per l’impatto d’insieme, per il cromatismo o il soggetto, ma ci sfugge il dettaglio. La tua narrazione trascina a coglierlo, arricchendo il già godevole apparato d’immagini! Lascia un segno anche dopo la lettura, e questo è notevole.

    1. Gloria Vanni

      Benvenuto tra noi, Luca!

      Che piacere vederti qui e leggere queste tue parole: sai, a volte mi capita di fare cose che amo, cui dedico tanto tempo, troppo forse, e poi, strada facendo mi chiedo: è giusto?
      È corretto avere dato così tanto di me a un articolo, un artista, una storia?

      I tuoi pensieri sono la risposta che un autore come me può solo sognare e desiderare: grazie a te e auguri!

  2. Pietro

    Cara, ecco cosa abbiamo d’altro in comune: la passione per Norman Rockwell!

    Anch’io e famiglia abbiamo il sogno di andare sulle sue tracce negli Stati Uniti: vediamo chi riesce ad andarci prima? Auguri, Gloria!

    1. Gloria Vanni

      Auguri, Pietro! Auguri in ritardo che spero tu riceva comunque perché arrivano dalla pancia! Scusa ma tra prima e dopo il Natale mi sono presa un paio di giorni di #DigitalDetox e mi sono tuffata nella realtà… Sfida accettata sul viaggio negli Stati Uniti 🙂

  3. santa

    Che meraviglia Santa at the globe è bellissima, e Discovery hai ragione è adorabile. La condividerò per un post su Fb <3
    Grazie per questo fantastico regalo. Feste buone!!!!
    Ti abbraccio

  4. nino mandato

    Brava Gloria. Hai fatto bene a ricordare un artista capace di raccontare con una illustrazione la realtà americana, nel bene e, con sottile ironia anche nel male.
    Noi abbiamo avuto il grande Walter Molino con le mitiche copertine de La Domenica del Corriere.

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