Compleanno? Regalami un pozzo di acqua pulita!

Gloria VanniMondi e Sostenibilità6 Conversazioni

Mondi e sostenibilità | Compleanno? Regalami un pozzo di acqua pulita!

Rimetto mano a questo post perché l’acqua è vita. E… Regalami un pozzo di acqua pulita! 60 anni sono un giro di boa importante e ho deciso di festeggiarli “impegnando” il mio compleanno con charity: water. È una ong di New York che dal 2006 costruisce pozzi di acqua potabile.

Perché l’ho scelta? Perché il 100% delle donazioni pubbliche che charity: water riceve è usato per realizzare progetti idrici nel mondo. Perché operano con trasparenza, come attesta anche il Charity: water Audit Opinion 2015. Poi, guarda questo video!

Cambiare il mondo. Possiamo contribuire al cambiamento con una donazione di 30 dollari. Bastano poco più di 27 euro per dare acqua pulita a una persona. Scegli tu quanto donare, non ci sono limiti minimi. Io credo nell’unione fa la forza, lo sai. E anche 5 euro sono un grande dono per chi non ha un bene prezioso come l’acqua. Vai a questo link: l’importante è fare e insieme facciamo di più!

Mondi e sostenibilità | 60 anni? Regalami un pozzo di acqua pulita!

Regalami un pozzo di acqua pulita e insieme diamo altre opportunità di vita a uomini, donne, bambini

«Usa il tuo compleanno per cambiare il mondo!».

È uno dei messaggi di charity: water, attiva in Africa, Centro America e Oriente. Crea impianti di purificazione ed erogazione dell’acqua. Tra pozzi di acqua dolce, bacini di acqua piovana e filtri a sabbia ha realizzato circa 23 mila progetti idrici per 7 milioni di persone. Ecco perché ti dico:

«Per piacere, regalami un pozzo di acqua pulita!».

La mancanza di acqua potabile fa più vittime di una guerra. Oltre 660 milioni di persone nel mondo vivono tutt’ora senza acqua pulita. È una cifra impressionante, vero? Quasi 1 su 10 persone della Terra o due volte la popolazione degli Stati Uniti non ha accesso ad acqua potabile.

In Africa le donne trascorrono 40 miliardi di ore l’anno in cammino per l’acqua

La maggior parte vive in zone rurali isolate e ogni giorno cammina ore per raccogliere l’acqua, un compito di donne e bambini. Solo in Africa, donne e ragazze passano 40 miliardi di ore l’anno in cammino per l’acqua.

Mondi e sostenibilità | Compleanno? Regalami un pozzo di acqua pulita!

L’accesso all’acqua pulita significa istruzione – meno tempo a raccogliere acqua vuol dire più tempo in classe -, salute e reddito, soprattutto per donne e bambini. Infatti, l’accesso all’acqua potabile e a servizi sanitari di base può salvare la vita di circa 16.000 bambini la settimana. E quando una comunità ha l’acqua, donne e bimbi riconquistano la propria vita.

Conquistare la vita. Nel 2016 ho trascorso il mio compleanno camminando sul Floating Piers. Non ero ancora arrivata a Minorca anche se ero stata a perlustrare Ibiza con l’idea di cambiare vita. Voglio che questi miei 60 anni siano indimenticabili e non solo per me.

Affinché io possa realizzare questo sogno, ho bisogno di te: mi aiuti? Vai a questo link e fai una donazione. Grazie!

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista, blogger, digital copywriter, divulgatrice digitale. Amo creare connessioni tra persone e cose. Scrivo articoli per blog, pagine e media online. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido.
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Gloria VanniCompleanno? Regalami un pozzo di acqua pulita!

6 conversazioni a “Compleanno? Regalami un pozzo di acqua pulita!”

    1. Gloria Vanni

      grazie per questo tuo pensiero, Marta, e lo spero anche io. Mi auguro che dopo la lettura ci sia la condivisione, magari senza ripassare da qui e andando direttamente dove c’è bisogno di acqua pulita.

      Purtroppo abbiamo solo l’imbarazzo della scelta…

    1. Gloria Vanni

      Sì, Andrea, straordinaria e per fortuna ce ne sono tante altre. Ne conosci altre? #LessIsSexy è pronto a condividerle e sostenerle. Grazie!

  1. Massimo Ceron

    Grazie Gloria per questo racconto, che mi fa venire in mente la seconda esperienza di missione in Burundi: alloggiavo in una città del Nord-Est – Muyinga – tra le più popolose, con 70.000 abitanti ma in realtà 100.000 stimati (lì l’anagrafe c’è e non c’è……), e circa un terzo della popolazione residente con l’acqua e l’energia elettrica in casa, gli altri se la dovevano procurare, a volte facendo anche km a piedi. Quì non ci rendiamo conto a volte di quanto fortunati siamo ad avere tutto, salvo poi lamentarci….eppure lì erano felici lo stesso, magari anche più di noi.

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