Il veterinario? Lo voglio non convenzionale!

Gloria VanniInterviste e Ospiti22 Conversazioni

Roberto Rosenthal veterinario non convenzionale

Vuoi un veterinario non convenzionale? Conosco Roberto Rosenthal. Cura Fido e Micio con omeopatia, agopuntura, ozonoterapia, micromassaggio terapeutico, impianti di grani d’oro.

Lo incrocio grazie a Silvia, amica vet e marketer, nell’ambulatorio di Milano, aperto giovedì, venerdì, sabato. Gli altri giorni visita a Modena, Favignana e via Skype. Dà assistenza 24 ore su 24, lavora la domenica e preferisce la medicina alternativa a quella convenzionale.

Un vet così #LessIsSexy che cani e gatti per lui vanno vaccinati fino ai 18 mesi. Poi, basta controllare se hanno adeguati anticorpi.

Roberto Rosenthal: veterinario non convenzionale per voglia di conoscenza

Roberto Rosenthal veterinario non convenzionale a Milano, Modena, Favignana e via Skype

Sete di conoscenza. Curiosità. Insoddisfazione. Domande che vogliono risposte. Quando non le trovi dietro l’angolo, parti. Roberto Rosenthal va ovunque spinto dalla necessità di rispondere a domande tipo: “c’è qualcosa che posso conoscere?“.

Costa Rica, Israele, Stati Unti. C’è sempre qualcosa da scoprire. Dopo la laurea in Medicina Veterinaria, si diploma in Omeopatia Veterinaria e sceglie di offrire (anche) cure ”non convenzionali” o alternative. Leggo su Wikipedia:

«Nella cultura occidentale il termine medicina alternativa indica qualsiasi pratica che non ricada nella medicina scientifica convenzionale o la cui efficacia non è stata dimostrata».

Medicina scientifica convenzionale che agli inizi del XIX secolo il medico tedesco Samuel Hahnemann, il padre dell’omeopatia (omeo=simile, uguale), definisce allopatica, cioè “medicina dell’opposto“. Il termine allopatia deriva dall’unione di due parole greche: “allos“, ossia diverso, e “pathos“, cioè malattia, sofferenza.

Omeopatia. Tra i “si dice” a livello umano c’è “l’effetto benefico dell’omeopatia è dovuto ad un effetto placebo“. Evento che non esiste in veterinaria in quanto, leggo sul sito del dott. Rosenthal,

«i pazienti non si rendono conto di essere sottoposti ad una terapia e quindi non possono convincersi di eventuali effetti positivi di essa».

A loro insaputa, insomma, Fido e Micio confermano la bontà dell’omeopatia, utile per risolvere influenze, bronchiti, tonsilliti (patologie); problemi cronici come eczemi, reumatismi, allergie; malattie infettive e croniche. Questo e altro può essere trattato con l’omeopatia e Rosenthal precisa:

«Io sono un omeopatia unicista. Uso un solo rimedio per riportare lo stato psico-fisico del paziente all’equilibrio, con l’obiettivo di attenuare e curare una parte o tutti i disturbi contemporaneamente».

Roberto Rosenthal veterinario non convenzionale per scelta

Omeopatia e non solo. Agopuntura e impianti di grani d’oro puro per displasia dell’anca, osteoartrite (artrosi), lesioni traumatiche, usura, deformità. E ancora, ozonoterapia, mineralogramma (diagnosi precoce di malattie), micromassaggio terapeutico (Bowtech).

Terapie alternative per il benessere di Fido e Micio. Rispetto della vita e benessere animale sono valori etici per Roberto Rosenthal veterinario non convenzionale. Un pioniere per scelta. Perché quello che gli animali vogliono non è poi così diverso da quello che vogliamo noi: stare bene, evitare il dolore, sentirsi amati. Il vet aggiunge:

«Io naso il mio paziente e ne valuto l’energia vitale».

A che punto siamo in Italia con le terapie alternative in veterinaria?

«Abbiamo scuole importanti a Napoli, Caserta, Verona, Cortona, però siamo ancora a un livello base di conoscenza e diffusione».

Roberto Rosenthal veterinario non convenzionale per scelta

Parliamo del metodo che dà la possibilità di effettuare una titolazione (valutazione) degli anticorpi presenti in cane e gatto?

«Io seguo il protocollo della World Small Animal Veterinary Association (WSAVA) e vaccino cuccioli a 60 giorni, poi a tre, quattro mesi e un anno e 4 mesi. Se l’animale non vaccinato dopo i 30 mesi ha un titolo anticorpale adeguato, cioè una sua naturale protezione alle malattie virali, allora non è necessario vaccinarlo. È quanto suggerisce l’Associazione mondiale dei veterinari di piccoli animali: valutare il “titolo anticorpale” prima di rivaccinare».

Quanto costa il “titolo anticorpale”, test da effettuare ogni anno al posto della vaccinazione, e quali sono i suoi risultati?

«Il test costa quanto il vaccino e, in caso di titolo inadeguato che richieda un richiamo, questo è gratuito. Su 100 cani cui ho fatto il test, ne ho vaccinati 5. Dati che confermano l’inutilità della ripetizione annuale, tanto più quando i nostri animali vivono in appartamento e passano dalla cuccia ai giardini».

Anche la WSAVA suggerisce di valutare gli anticorpi prima di rivaccinare

Tesi che vale anche per i cani anziani, quindi basta vaccini per Miele. Andare contro il business delle case farmaceutiche non è da tutti. Nel caso di Roberto Rosenthal veterinario non convenzionale è attenzione al benessere animale, con un occhio alla loro sensibilità.

Perché come noi, Micio e Fido sono esseri sensibili, empatici, compassionevoli. Perché il modo in cui trattiamo gli animali ha effetti diretti su come trattiamo noi stessi e gli altri. Perché avere un buon rapporto con gli animali ci aiuta (anche) a essere persone migliori.

Perché stare bene, sentirci amati ed evitare il dolore è quello che vogliono tutti gli esseri viventi, Fido e Micio inclusi.

Io convivo con cani da oltre 25 anni ed è la prima volta che sento parlare di alternative ai vaccini e di veterinari ne ho frequentati almeno quattro o cinque. C’è sempre qualcosa da imparare dietro l’angolo: #petfriendly non si nasce, si diventa. Sei d’accordo con me? A te la parola!

Nota bene. Il “titolo anticorpale” è un dato riportato sul libretto sanitario, quindi con Fido e Micio puoi viaggiare e andare alle esposizioni. Il dottor Rosenthal conferma!

 

About Gloria Vanni

Ciao, sono Gloria, giornalista e blogger. Scrivo articoli per blog e media online. Amo esplorare, viaggiare, ospitare, creare connessioni. Andare controcorrente è nel mio Dna. Lo so da quando scappavo dall'asilo in cerca di idee e passioni. Sogno, sorrido, condivido. Vivo a Minorca.
Post precedente
Post successivo

Google+ Conversazioni

Gloria VanniIl veterinario? Lo voglio non convenzionale!

22 conversazioni a “Il veterinario? Lo voglio non convenzionale!”

  1. silvia camnasio

    Grazie Gloria per la citazione!! bellissimo e molto interessante davvero. Adoro le tue foto.
    Quello che più apprezzo della tua intervista è la fondatezza delle informazioni che date, fondate su basi assolutamente scientifiche e non per sentito dire.
    Grazie, davvero, molto bello!

    1. Gloria Vanni

      Grazi a te, Silvia, perché ho avuto l’opportunità di conoscere un “veterinario alternativo” dopo tanti veterinari convenzionali.

      Come ho scritto, scoprire altre strade dopo un quarto di secolo di vaccinazioni fatte perché “si deve”, beh è aprire gli occhi su altri orizzonti che mi piacciono molto.
      Condivido infatti l’attenzione e la sensibilità del dottor Rosenthal sugli animali e sul loro benessere!

  2. Grazia Gironella

    Molto, molto interessante! Cercherò qualcuno che faccia questo test nella mia zona. L’atteggiamento generale verso l’omeopatia mi lascia un po’ perplessa: funziona, detrai le spese come per i medicinali normali… poi ogni tanto spunta fuori qualcuno che grida allo scoop: nei granuli la concentrazione del principio attivo è quasi inesistente, è tutto una truffa! E’ una cosa strana, che mi fa pensare che molte persone si curino con medicinali omeopatici senza sapere assolutamente nulla delle basi dell’omeopatia. E sì, con i nostri amici più o meno pelosi l’effetto placebo non esiste! Grazie, Gloria. 🙂

    1. Gloria Vanni

      Se hai problemi a trovare chi fa il “titolo anticorpale” nella tua zona, Grazia, lancia un fischio che chiediamo al dott. Rosenthal che comunque è anche presente su Facebook e Skype e… risponde!

      Sono d’accordo con te sull’omeopatia, purtroppo abbiamo la tendenza a imboccare strade alternative con grande superficialità.

      Sto facendomi seguire da una dottoressa alternativa per la mia cura disintossicante e recupero di energia/benessere. Se continuiamo a condividere conoscenze ed esperienze, anche solo con un granello alla volta contribuiamo a riempire la clessidra della conoscenza! Bicchiere mezzo pieno?

  3. Antonio

    Fantastico, anche io non ne sapevo nulla e ho cani e gatti da sempre!
    Grazie, Gloria, per avere presentato questo veterinario e complimenti al dottor Rosenthal per i suoi studi e le sue posizioni!

  4. Paola

    Complimenti, dottor Rosenthal: sì è conquistato una nuova cliente milanese!

    Gloria, grazie, per avere condiviso un’altra delle tue storie/interviste così interessanti e particolari.

  5. Gloria Vanni

    Cara, Paola, l’ho detto e mi ripeto: sono un cavo che ama connettere e creare connessioni. Per me è un piacere incontrare persone speciali, uniche, alternative, insomma quello che vuoi, e condividere la mia e la loro esperienza. Grazie a te!

  6. nino mandato

    Non entro nel merito. Mi limito a trovare l’intervista interessante, come sempre, e di apertura verso nuove conoscenze. Ringrazio però Gloria per avermi fatto ritrovare un amico, quasi parente, e veterinario ai tempi dei miei bobtail. Non lo sentivo da tanti anni e è stato piacevole.

  7. Roberto Rosenthal

    Grazie a tutti per gli incoraggianti apprezzamenti ed in particolare a Gloria per avere colto e diffuso la mia essenza nella curiosità che mi muove alla ricerca di un vero benessere. Mi scuso per il ritardo nelle risposte, ma la maggior parte del mio tempo è dedicata a chi ha bisogno.
    I vostri spunti sono molto interessanti e sarò felice di approfondirli rispondendo ad ogni vostro dubbio o domanda.

    1. Gloria Vanni

      “La maggior parte del mio tempo è dedicata a chi ha bisogno”: grazie a te dott. Rosenthal per questa tua frase che è la sintesi del tuo modo di essere e lavorare verso il vero benessere, nostro e dei nostri animali.

  8. Nicoletta

    Premetto che ho già scritto via messanger al dott. Rosenthal presso la pagina della clinica olistica. Oggi ho ripetuto i soliti vaccini al mio cane perché dove abito io (Treviso), mi hanno detto che ero la prima a chiedere questo test (questo me l’ha detto il vet dove mi rivolgo a tutt’oggi). Nelle altre due cliniche ( di cui una di Padova), non trovavo riscontro per quanto riguarda la spesa. Cifre molto superiori a rispetto a quanto riportato dal dott.Rosenthal.

  9. Gloria Vanni

    Ciao, Nicoletta, grazie per avere scritto qui: come vedi Silvia, amica e veterinaria, è stata più tempestiva di me 🙂

    Non demordere. Stiamo parlando di un test, il “titolo anticorpale”, che è in antitesi alla medicina tradizione e al business delle industrie farmaceutiche. Come ho scritto, anche io l’ho scoperto a Milano dopo oltre un quarto di secolo – 25 anni! – che ho cani e frequento diversi veterinari. Il dott. Rosenthal è il primo che mi ha illuminata e, se ci pensi, noi umani facciamo i vaccini fino a una certa età, poi siamo vaccinati per sempre.

    Gli animali non hanno il dono della parola, eppure quante allergie ho scoperto andando a cercare la parola “Vaccinazioni animali” su Google. Dammi notizie se hai bisogno di altro!

  10. Beatrice

    Ciao Gloria, sono quella Beatrice che ti ha accompagnata in Torino con i suoi mezzi di trasporto elettrici…
    Ho sentito parlare molto bene del dott. Rosenthal da una bravissima nutrizionista per animali (come è piccolo il mondo), e sono tentata dal venire un giorno a Milano per fargli “nasare” le mie due cagnine.
    Per quanto riguarda le titolazioni anticorpali devo dire che, in quest’ultimo anno, qualcosa si sta finalmente muovendo fra i possessori di cani, soprattutto grazie ai social.
    Penso che sarebbe bene se ognuno di noi insistesse con il proprio vet per poterle ottenere: in questo modo non solo si limiterebbero le vaccinazioni, ma forse si potrebbero anche abbassare i costi (in alcuni casi ingiustificatamente elevati) delle titolazioni.

  11. Gloria Vanni

    Cara Beatrice, benvenuta su LessIsSexy e felice di ritrovarti qui!

    Sono super d’accordo con te: Rosenthal è un grande vet e per me è stato un piacere conoscerlo e intervistarlo.

    Poi, dato che le rivoluzioni nascono dal basso, credo che tu abbia ragione: ognuno di noi dovrebbe insistere con il proprio vet per ottenere i titoli anticorpali, valutare la naturale protezione alle malattie virali ed evitare vaccinazioni inutili. Io al mio vet lo tampino!

  12. Dottor Alter

    Ciao, ti ho trovato. Sto imparando da te, sei in gamba. Ho scelto una storia vera come dono per te, si intitola:

    Coincidenze domestiche o pet therapy ?

    Giovanni era un bravo veterinario, lavorava nel suo studio privato in centro città, era dotato anche di una sala operatoria ben attrezzata.

    A volte ci riunivamo nella sua sala di attesa, un luogo accogliente e curato come lui, con altri amici, per approfondire e discutere degli argomenti esoterici che ci appassionavano, leggevamo e commentavamo gli scritti dei maestri spirituali.

    Era un uomo attento e scrupoloso, un ricercatore del vero, curava gli animali, in particolar modo quelli domestici ed io le persone, ci occupavamo tutti e due di esseri viventi scambiandoci visioni, problematiche e interazioni tra loro.

    In uno dei molteplici incontri avevamo discusso sulle malattie degli animali che convivono a stretto contatto con l’uomo, quelli che spesso stanno negli appartamenti, magari dormendo sui letti e sui divani o accovacciati sulle gambe del padrone.

    Era emerso come spesso le malattie degli uni coincidevano con quelle degli altri, lui aveva constatato, nelle operazioni chirurgiche, che questi animali erano affetti dalle stesse malattie di cui erano affetti i padroni.

    Una strana coincidenza che non poteva sfuggire ad uno studioso come lui dei lati nascosti delle cose. Da un punto di vista scientifico questa coincidenza non era significativa ma da quello esoterico aveva molto da dire, e questo era quello che ci interessava.

    La relazione intima tra animale e uomo può diventare talmente stretta che si genera una sintonia particolare, un’ empatia, un sentire comune in cui i problemi di uno, contagiano l’altro che diventa partecipe a tutti i livelli ;
    per questo si può parlare di contagio, diciamo psico-energetico.

    La forza di influenza umana è superiore a quella dell’animale, del resto è lui che vive nella casa dell’ uomo e non le resta che adattarsi ed assorbire tutte le energie presenti, anche quelle malate.

    Nel caso di estrema debolezza umana come per esempio quando una persona cade in stati depressivi può succedere che l’animale riequilibra l’uomo funzionando da terapia.
    Quando ci perdiamo e pensiamo di non poter superare qualche evento traumatico può venirci in aiuto il nostro animale domestico che con il suo istinto ci riequilibra prendendo su di sè parte delle nostre problematiche, ed ecco la ” pet therapy”

    Capita spesso che molti cani, in cui il legame con il loro padrone è molto forte reagiscono, alla morte dei padroni, con uno stato depressivo a volte grave da lasciarsi morire rifiutando il cibo.

    Questi messaggi che passano tra un animale e l’altro , tra umani o tra animali e umani sono noti, sono quelli che avvengono nei branchi di pesci quando si genera la paura con la fuga, negli stormi di uccelli con i comandi per virare contemporaneamente, tra la folla umana con l’effetto panico.

    I messaggi sono vibrazionali, istintivi, immediati.

    dottor Alter di guarigionepersonale

    1. Gloria Vanni

      Buongiorno, Gianluca, benvenuto su LessIsSexy e grazie per questo tuo dono, una storia per me, per noi, bellissima! Se aggiungo il mio amore per gli animali…

      Una storia con verità che condivido: sono tante le somiglianze tra animali a due e a quattro zampe, somiglianze che aumentano nel corso di convivenze e tempi.

      Giovanni è/era un veterinario straordinario, un po’ come Rosenthal e chiunque si prenda cura dei nostri animali con attenzione, partecipazione, empatia. E tu eri un dentista, professione che leggendo il tuo sito mi sembra di capire hai lasciato?

      Ti chiedo scusa per il ritardo di questa mia risposta: sto entrando nella fase clou del mio espatriare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *