Arte del riciclo. A cena con i segnaposto di sughero

Sara MandatoEccellenze Made in Italy9 Conversazioni

Segnaposto in sughero per la tua porossima cena.

Segnaposto in sughero per la tua prossima cena.

Riciclo ad arte. Perché l’arte del riciclo? Perché ti consente di creare! Cosa? Per esempio questi segnaposto di sughero.

Perché riciclare è bello: inventi oggetti inaspettati da qualcosa che stai per buttare. Perché se sei una persona creativa, sai che realizzare cose con le mani è un autentico piacere. Perché riciclare ti fa risparmiare ed è meglio che buttare. Sei d’accordo?

Se, come immagino, la tua risposta è sì, allora ami gli spunti creativi per dare nuova vita a oggetti di uso comune.

La nostra prima tappa sono i segnaposto di sughero.

SEGNAPOSTO DI SUGHERO

Estate, caldo, vacanze, amici, cibo e vino. Ma… stappata la bottiglia, il tappo che fine fa? Diritto in spazzatura o in fondo a un cassetto. Perciò, rovista tra gli anfratti di casa e alla prossima cena recupera i tappi. Crea, così, segnaposto personalizzati per amici speciali. Ecco come.

Occorrente:

– Tappi di sughero

– Taglierino

– Cartoncino

– Decorazioni varie (nastrini, fiorellini…)

– Colla a caldo (se non ce l’hai, va bene anche silicone e colla per tessuti)

Puoi realizzare diversi segnaposto: orizzontale, verticale, composizione verticale.

1. SEGNAPOSTO ORIZZONTALE

Segnaposto orizzontali, essenziali ed eleganti.Con il taglierino, taglia una piccola parte di sughero: così il segnaposto non rotola. Dalla parte opposta, crea un taglio per la lunghezza del tappo. È qui che inserisci il nome del tuo ospite.
Come realizzare il cartoncino? Scrivici sopra Francesca, Mattia, Anna… O stampa, magari su carta colorata in tinta con la tovaglia, i nomi e incollali sul cartoncino. Una buona idea è tagliare il cartoncino un po’ più  grande, creando così una cornice. E perché no, se hai una forbice a zig-zag, usala per rendere originale anche il bordo di carta o cartoncino.

 

2. SEGNAPOSTO VERTICALE

tappi verticali LessIsSexy

Il tappo di sughero, in genere, sta in piedi da solo. Sul lato verticale, fai l’incisione per inserire il cartoncino. Decora con fiorellini e altre decorazioni applicate con la colla. Puoi usare anche i tappi di spumante. In questo caso, annoda un fiocco appena sotto la parte superiore del sughero, quella “cicciottella”, e fai l’incisione sulla sommità per inserire il nome.

 

3. COMPOSIZIONE VERTICALE

Tappi multipli LessIsSexyPer questi segnaposto ti servono più tappi. Se non hai abbastanza tempo per stappare tante bottiglie di vino e non ha intenzione di ubriacarti, chiedili ad amici e parenti, organizza una colletta di recupero sughero. Se anche così non è abbastanza, “a mali estremi, estremi rimedi“: vai in enoteche, drogherie, negozi che vendono tappi. Passiamo ora alla composizione: incolla tre tappi vicini, mettici attorno un nastrino, pizzo o merletto e nel punto di congiunzione attacca un fiorellino o un’altra decorazione. Il cartoncino va inserito tra i tre tappi.

Ti piace questa idea di riciclo? Se realizzi una tua versione di segnaposto di sughero, fai il #selfie alla tua creazione e inviacelo con due righe di descrizione: lo pubblichiamo in una bacheca Pinterest.

ANCHE LESS IS SEXY AMA L’ARTE  DEL RICICLO

Ecco i  segnaposto di sughero di #LessIsSexy: ci siamo divertiti a fare tappi di spumante con nastri e fiori. E ci siamo resi conto che basta davvero poco per ridare vita agli oggetti ed evitare l’acquisto (e quindi la produzione) di qualcosa di nuovo.

foto 2

Ti piacciono? Sono esempi da copiare! Se realizzi qualcosa di tuo con i tappi, di cui sei particolarmente soddisfatto/a, inviaci le foto con due righe di descrizione. Le pubblichiamo in un’apposta bacheca di Pinterest e #StayTuned, qualcosa bolle in pentole e non solo perché è “luglio con il bene che ti voglio…“.

About Sara Mandato

Laurea in Scienze delle comunicazioni, sono più innamorata dell'amore che della comunicazione. Metto via alcune dolci passioni e cresco in un laboratorio dove la parola d'ordine è, dall'alba a notte fonda, "sperimentazione". Che fatica! Forse perché sono un po' pigra, ma il coraggio di migliorare c'è e lo sento.
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Sara MandatoArte del riciclo. A cena con i segnaposto di sughero

9 conversazioni a “Arte del riciclo. A cena con i segnaposto di sughero”

  1. Gloria Vanni

    Welcome on board, Sara!

    Ti auguro che questo tuo post sia solo il primo di una lunga, lunghissima serie!

    Ti auguro che scrittura, comunicazione, sostenibilità e condivisione siano sempre più tesori che senti dentro di te e curi con passione.

    Sai, a volte basta poco per iniziare una nuova vita: un ufficio che si chiude e ti manda a casa, una casa dove c’è energia e una persona in continua fibrillazione per #LessIsSexy 🙂

    Faticosa, di certo, ma stimolante… cosa ne pensi?

    1. Sara Mandato

      Penso che nella vita nulla sia facile! Soprattutto i percorsi che ti dovrebbero portare ad acquisire conoscenza ed esperienza!

      Felice di essere a bordo e di scrivere di sostenibilità e per il nostro progetto Less Is Sexy. Grazie!

  2. mikimoz

    Beh, cara Sara, alcuni sono davvero belli.
    Sai, mi ricordano quelle cose che si vedevano nel vol. Fare e Costruire dell’Enciclopedia dei Quindici.
    Queste cose sono doppiamente sostenibili: uno per il discorso che fai tu, l’altro per la mente, riportandoci a un tempo indefinito e bello, a tratti bambinesco a tratti odierno^^

    Moz-

    1. Sara Mandato

      Ciao Moz, chiedo scusa per l’attesa ma sono via e ho problemi di connessione!

      Questi oggetti, frutto delle nostre mani e della nostra creatività, sono profondamente sostenibili e come dici tu lo sono anche per la nostra mente/psiche.

      Creare ci permette di tornare ad una dimensione più naturale e semplice che forse ci manca un po’, non credi?! Un ottimo modo per rilassare corpo e mente!

  3. Ilaria

    Ciao Sara!

    Questa idea è davvero bellissima! Mi piace tantissimo sperimentare e usare le mani, quindi appena posso mi diletto a fare cose di questo genere (a volte tirando fuori anche cose orribili!) 🙂

    Attività di questo tipo – come dice Moz – stimolano davvero la mente e ci fanno capire che basta poco per ridare nuova vita agli oggetti, coniugando la #sostenibilità ambientale con quella personale!

    1. Sara Mandato

      Ciao Ilaria,

      Eccomi! Scusami anche tu ma connessione permettendo sono riuscita a rispondervi solo ora!

      È si è davvero bello creare con le mani e sbagliare è normale.. Penso faccia parte del processo creativo e della sperimentazione che ci permette poi di creare qualcosa di bello! Non credi?!

      Penso anche che la #sostenibilità ambientale e personale di questi oggetti risieda anche nel piacere di crearli con le proprie mani e condividerli con amici e persone che ami! Sei d’accordo?!

  4. nino

    Con i tappi di tutto il vino che ho bevuto avrei potuto costruirmi una casetta, magari in riva al mare. Con quelli della vodka avrei fatto il tetto, con i cocci dei bicchieri le finestre. Non bevo quasi più ma, se rinasco, seguirò il tuo consiglio. Grazie e continua… forse faccio ancora in tempo ad usare le tue indicazioni.

    1. Sara Mandato

      Addirittura una casetta sul mare?! Sarebbe stato bello!

      Se li realizzi e ti fa piacere rendici partecipe delle tue creazioni con qualche foto!

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